Bebe Vio, campioni olimpici e paralimpici insieme con Wembrace. Malagò: «Sogna di diventare presidente Coni»

Bebe Vio, campioni olimpici e paralmpici insieme con Wembrace. Malagò: «Sogna di diventare presidente Coni»
di Sergio Arcobelli
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Lunedì 25 Ottobre 2021, 22:02 - Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre, 10:40

Milano - Notte di stelle all’Allianz Cloud di Milano per WEmbrace Sport, un evento benefico organizzato da Bebe Vio per promuovere lo sport integrato tra campioni olimpici e paralimpici che per l'occasione hanno gareggiato insieme, sfidandosi in quattro discipline: scherma, calcio, basket e pallavolo. Una sfida inedita, mai vista prima. Ma, come recita il mantra della manifestazione, “se sembra impossibile allora si può fare”.

L’idea di WEmbrace Sport nasce dal sogno della campionessa della scherma azzurra: e cioè mettere lo sport praticato da atleti paralimpici e olimpici sul medesimo piano, in una condivisione autentica. Il nome Wembrace, infatti, è una crasi delle parole inglesi we embrace, che tradotto letteralmente significa: noi ci abbracciamo. “WEmbrace Sport è un evento che - spiega Bebe Vio - vuole abbattere le barriere del pregiudizio e dimostrare che lo sport integrato non solo è possibile ma è anche in grado di mantenere il livello di professionalità e competitività tipici del mondo olimpico”. La manifestazione benefica è stata organizzata da Art4sport, fondata da Ruggero e Teresa Vio, i genitori di Bebe Vio, per promuovere e sviluppare lo sport paralimpico.

Quando Bebe chiama, molti rispondono presente. Sono infatti tanti i campioni dello sport italiano ospiti dell’evento. Tra loro, ci sono campioni del calcio come Andrea Pirlo, Claudio Marchisio, Walter Zenga, Gianluca Zambrotta, Paolo Maldini, Javier Zanetti, Serginho, Maurizio Ganz, Mauro Tassotti, Roberto Mancini. E poi campioni di scherma come Daniele Garozzo, Mara Navarria, Alice Volpi, Marco Fichera, Alessio Foconi, Luca Curatoli, giocatori di basket come Peppe Poeta e di pallavolo, come Cristina Chirichella e Matteo Piano. Senza dimenticare Filippo Tortu. 

“E’ stata una bella serata, travolgente, un evento all’insegna dello sport, che unisce e che si abbraccia, in cui si intrecciano sport olimpico e paralimpico. Due facce della medesima medaglia”, ha commentato il presidente del Cip, il Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. E’ intervenuto pure il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che si è complimentato con Bebe Vio: “L’unica in grado di poter organizzare tutto ciò. Il grande sogno di Bebe Vio? Diventare presidente del Coni, sono il suo primo sponsor”. E infine, le parole del sindaco di Milano Beppe Sala, che chiede a tutti “di avere fiducia, possiamo ripensare al nostro Paese e alla nostra città. Abbiamo i fondi europei per poter rifare le scuole e lo sport, possiamo ricostruire la nostra società e dare una mano a chi ne ha bisogno”.

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