Ostia, Daniele Lupo ha già il pass nel beach volley per le Olimpiadi di Tokyo

Lunedì 20 Aprile 2020 di Raffaele Marra
Lupo a destra nella foto

Le olimpiadi di Tokyo hanno ufficialmente una nuova data, il 23 luglio 2021 giorno della cerimonia di inaugurazione. L’Italia, al momento qualificata in 23 discipline con 183 atleti, sarà presente con tutti i suoi alfieri. Tra questi ad avere già il pass olimpico in tasca c’è il beach volley maschile con il “duo meraviglia” di Ostia formato da Daniele Lupo, classe 1991 e Paolo Nicolai classe 1988, vicecampioni olimpici grazie all’argento conquistato a Rio 2016. Questo periodo di quarantena sta mettendo a dura prova tutti atleti: «Mi sto allenando come tutti a casa - dice Daniele - con molti esercizi fisici per tenere un buon tono muscolare e sempre a contatto con la palla per non perdere il feeling, l’unico l’obiettivo è migliorarmi ogni giorno per arrivare pronto al prossimo anno». Lupo e Nicolai quinti ai giochi di Londra 2012, argento a Rio 2016, sognano di salire sul podio più alto a Tokio 2021, un traguardo duro ma non impossibile dopo la battaglia vinta da Daniele qualche anno fa contro un tumore osseo diagnosticatogli nel 2015 mentre si stava preparando i mondiali in Olanda. Una battaglia che Daniele ha vinto tornando ad essere quel guerriero che è sui campi di beach dove lo vediamo combattere e non mollare mai fino all’ultimo punto. «Il sogno di salire sul podio ad un’olimpiade è di tutti - ribadisce Daniele - noi ce la metteremo tutta come sempre».

A dicembre 2019 è arrivata per gli azzurri nel torneo disputato a Haiyang, in Cina, la qualificazione olimpica, grazie all vittoria sulla coppia olandese Browe e Meeuwsen. «Sarà un’olimpiade equilibrata con Russia, Norvegia e Italia in primis, poi Usa, Olanda, Germania, Polonia, Spagna - continuano gli azzurri - ma l’avversario principale sarà il caldo e l’umidità». 

Uno sport in crescita, Tokio infatti rappresenterà un risultato storico per la Federazione italiana che per la prima volta alle olimpiadi parteciperanno le nazionali di tutte e tre le discipline: pallavolo, sitting volley (paralimpiadi) e beach volley. «La Federazione ha decretato la conclusione di tutti i campionati – dice Andrea Burlandi, presidente della Fipav Lazio – ma per il beach volley estivo c’è ancora qualche speranza, qualora ci fossero le condizioni non nascondo che ci piacerebbe continuare a proporre l’Ics Beach volley tour Lazio sul litorale laziale. Daniele Lupo e Paolo Nicolai, sono la coppia azzurra più rappresentativa. Non penso che lo slittamento delle Olimpiadi possa compromettere la loro competitività. Sono nel pieno della loro maturazione tecnica e sicuramente a Tokyo disputeranno un grande torneo». 
Il debutto da professionista di Daniele c’è nel 2010, due anni dopo, alle Olimpiadi di Londra, già in coppia con Nicolai arriva quinto. Due anni dopo, nel 2014, sono campioni d’Europa (anche nel 2016 e 2017), la coppia entra nella storia come i primi italiani vincitori di un titolo europeo nel beach volley maschile. Daniele, talento alla stato puro, dalla madre kazaka ha ereditato i lineamenti degli occhi, dal papà e dal nonno la passione per la pallavolo sulla sabbia, con loro infatti ha iniziato a divertirsi prima sul litorale di Fregene e poi nei tornei organizzati dalla Beach volley academy di Gianni Mascagni ad Ostia. 
«La passione per questo sport nata a Fregene risale a circa 20 anni fa grazie a tutta la mia famiglia e gli amici - sorride Lupo - sono stati i miei maestri di vita, erano uno spettacolo guardarli. Porto nel cuore le spiagge di Fregene, Ostia, e quella di Sabaudia dove ho bellissimi ricordi passati con Giovanni Malagò e tanti altri amici». Daniele Lupo in coppia con Paolo Nicolai a Tokio ci porterà a rivivere le notte magiche su una sabbia che tutti speriamo si tinga di azzurro.

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