Moggi: «Quella volta che Biscardi disse che ero in collegamento da New York ma stavo nell'altra stanza»

Luciano Moggi
di Marco Castoro
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Domenica 8 Ottobre 2017, 20:01 - Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre, 08:08

«Aldo Biscardi, oltre a essere un grande intenditore di calcio, è stato un vero personaggio televisivo. Il suo Processo del Lunedì è diventato subito una colonna portante dello sport in tv. Ha trasmesso quell'ironia al calcio che purtroppo oggi non c'è più, in quanto comandano gli interessi, i diritti tv, il business. I club non sono più società sportive. E non ci sono più presidenti come Anconetani e Rozzi».

Luciano Moggi ricorda così il suo amico Biscardi. «Molti pensano che non sapesse parlare bene l'italiano, invece era lui che s'inventava delle uscite pittoresche per lasciare il segno. Tipo la parola sgup che l'ha accompagnato per tanti anni. Era un attore nel suo programma. Inventava a braccio momenti di grande interesse televisivo. Ricordo una volta che disse "abbiamo Luciano Moggi in collegamento da New York" e invece io stavo nello studio a fianco. E per diversi minuti ho parlato come se fossi stato in America».

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