Lele Mora contro l'Isola: «Simona Ventura cortigiana della insipida Marcuzzi»

Lele Mora
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Giovedì 28 Aprile 2016, 20:12 - Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 09:56

MILANO – “Ma come si può permettere che una ex regina della tv italiana si umili e si ‘’prostituisca’’ a simili dinamiche!”. Lele Mora, dall’alto della sua esperienza con i personaggi delle scorse edizioni, dice la sua sull’Isola dei Famosi in un'intervista a Dandolo su Dagospia: “La signora Ventura mi ha fatto pena...anzi tenerezza. Lei o chi per lei non dovevano abbassarsi a tali compromessi. Meglio l'oblio, il silenzio, un velo di dimenticanza che umiliarsi in questo modo. Da regina a cortigiana della insipida Alessia Marcuzzi. Se io fossi stato il suo agente non glielo avrei mai permesso”.
Non mancano giudizi per la Caruso (“Per carità...la Caruso! Una mia vecchissima conoscenza! Si innamorò (aveva bisogno di visibilità) di un anziano direttore di tg per poi vivere una passione molto libertina con un tal Francesco Arca...ricordo ancora le loro rumorose notti al terzo piano di Viale Monza 9, ex sede della mia agenzia. Ricordo anche una Laura Chiatti indiavolata (era allora la fidanzata di Arca). Se la Bonas non prese una scaricata di botte è anche grazie a me..”) e Cristian Galella: “Io per lui sono come un padre. Ci vogliamo molto bene, il nostro è un rapporto molto intimo. Spero che non sposi quella arpia della fidanzata, una che sta con lui solo per andare in tv e fare un paio d'ospitate l'anno in discoteche di provincia. Io a Cristian voglio assai bene e gli lancio un appello: “Il tuo papà Lele ti sta aspettando...”
Il giudizio di Mora che si racconta sempre a Dagospia è però negativo (“E' un'Isola farlocca. Con personaggi riciclati. Gente che non ha le palle nemmeno di dire quello che davvero è...! Io tifo per Marco Carta...ma si sa...la carta si incendia davanti al fuoco della passione...”) e sa già chi vincerà: “Lo spagnolo Jonas...i suoi fan hanno comprato fior di call center...un po' come feci io con Walter Nudo..ricordi?”.

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