“Il Bello delle donne... qualche anno dopo”, ritorna la fiction Mediaset sull'universo femminile

Martedì 10 Gennaio 2017 di Alessandro Di Liegro
Dopo 13 anni d'assenza dagli schermi ritorna “Il Bello delle Donne”, la fiction targata Mediaset che ruota intorno a un salone di bellezza frequentato da donne dalla varia e sfaccettata umanità. «La dedichiamo a Virna Lisi - ha esordito Alberto Tarallo, direttore artistico di Mediaset – è grazie a lei che siamo riusciti a riunire questo cast stellare».

“Il Bello delle Donne... alcuni anni dopo”, in onda da venerdì 13 gennaio per 8 puntate nella prima serata di Canale 5, riparte da qualche certezza (Massimo Bellinzoni che interpreta Luca, parrucchiere e confidente dell'universo femminile ospite del salone) e da tante novità: non più Orvieto ma Roma e i volti delle donne che daranno vita al «caleidoscopio» di colori della serie: da Manuela Arcuri ad Anna Galiena e Alessandra Martines; da Adua Del Vesco a Lina Sastri e Giuliana De Sio; da Anna Ferraiolo, Delia Duran e Federica Nargi, con la partecipazione straordinaria di Claudia Cardinale. Nelle 8 puntate della serie («otto veri e propri film» dice il regista Eros Puglielli), si alterneranno e si incroceranno storie agrodolci che riguardano donne di ogni età e sono lo specchio dell'Italia di oggi, attraversata dalla crisi economica, dallo spettro del terrorismo, dall'omofobia e dalla battaglia per i diritti civili.
 


C'è un unico comune denominatore nelle vicende de “Il Bello delle donne” ed è l'amore, che si mostra in tutte le sue forme e spinge le protagoniste a compiere scelte, talvolta difficile e sofferte, e a vivere esperienze che possono portare a cambiare prospettive. Un amore travolgente e sottile, appassionato e sognato, palese e nascosto, un motore immobile di questo universo femminile. Insieme a Luca Manfridi, interpretato da Massimo Bellinzoni, che è la “spalla” delle varie protagoniste della fiction, ruotano Jessica Lolli (Manuela Arcuri), parrucchiera innamorata e tradita che vuole ritorvare l'amore; Laura (Claudia Cardinale) che con coraggio aiuterà la nipote irretita da un giovane musulmano reclutatore per i fondamentalisti islamici; Germana Gregoretti e Francoise Leroux (Anna Galiena e Alessandra Martines) entrambe in cerca di vendetta verso uomini sbagliati che credevano di amare; Annalisa Bottelli (Giuliana De Sio) che ritorna più “combattiva” e determinata, salvo poi dover affrontare un grande cambiamento che la travolgerà; Delia Di Cioccio (Lina Sastri), avvocato di successo e moglie di Giancarlo Carnevale (Paolo Sassanelli), che proprio nel momento in cui credeva di aver realizzato tutti i suoi sogni si ritrova a dover affrontare una vicenda inaspettata che coinvolge il marito. «Il bello di questa fiction è che mette in mostra l'unione delle donne. Se mettiamo da parte invidie e competizione, insieme riusciamo a ottenere quello che vogliamo» dice Manuela Arcuri presentando Jessica, il suo personaggio «una romanaccia di borgata che lotta per ottenere quello che vuole».

«È un piacere ritornare in Italia per un progetto di qualità – afferma Alessandra Martines, che ha da poco terminato una tournée teatrale in Francia con una piéce di Oscar Wilde – il mio personaggio è una donna in cerca dell'amore, frustrata da altri punti di vista, in chiave frizzante e di commedia. Mi è piaciuto cambiare il mood nel quale ero immersa». Anna Ferraioli è Lalla la Sciacalla, giornalista web d'assalto sempre alla ricerca dello scoop: «Il mio personaggio è molto determinato, passa sopra chiunque come un carrarmato per la propria carriera. A livello psicologico è un personaggio forte, mi sono concentrata sulla relazione con i personaggi». «Mi hanno offerto un ruolo interessante come attore: avvocato 50enne che decide di diventare donna – dice Paolo Sassanelli, che interpreta Giancarlo Carnevale – non dovevo farne una macchietta. Il mio è un personaggio non troppo distante dalle persone che conosciamo. Sono impressionato da come appaio come donna. A 50 anni comincerò una commedia da attrice». «È bellissimo come donna - conferma Lina Sastri, che nella fiction è sua moglie – è riuscito, pur in un corpo di donna, a mantenere quel senso di protezione e di identità tipica di un uomo».

Sia la vicenda raccontata da Sastri e Sassanelli, che quella di Claudia Cardinale sono state tratte da vere vicende di cronaca, come ha detto Alberto Tarallo concludendo la presentazione alla stampa, che si è tenuta presso la Sala dei Gigli di Palazzo Ferraioli: «Abbiamo cercato di raccontare le storie con grande tatto e rispetto, nei limiti del format, cercando quanto più possibile aderenza e identità con le donne che sono le vere protagoniste della serie».   Ultimo aggiornamento: 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA