Guzzanti torna in tv con la serie "Dov'è Mario?"

Mercoledì 18 Maggio 2016 di Valentina Venturi
Corrado Guzzanti in Dov'è Mario?

S’intitola Dov’è Mario? ma sarebbe più giusto dire ‘finalmente Corrado!’: Guzzanti torna in televisione e lo fa nel migliore dei modi possibili. Da mercoledì 25 maggio alle 21.10 su Sky Atlantic HD va in onda la serie in quattro episodi prodotta per Sky da Wildside e scritta da Guzzanti e Mattia Torre («scrivere con lui è stato un vero privilegio»).

Per la prima volta l’artista romano si misura con un esperimento televisivo che mescola sit-com e fiction, satira e tensione. Dov’è Mario? racconta del fine intellettuale progressista Mario Bambea che in seguito ad un incidente stradale entra in coma. Al suo risveglio scopre l’imponderabile: è diventato un verace comico romano, che chiama Bizio e che inizia una fulminante carriera come comico di avanspettacolo.

 
Una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde. «Potremmo dire – commenta Guzzanti - che l’horror coatto, il film ‘de paura’ alla Rokko Smitherson (un suo personaggio televisivo, ndr.) è finalmente nato! Sono quasi commosso di vederlo finito. L’iter creativo è stato divertente, gratificante ma anche complicato. Da subito volevo fare una serie, perché desideravo ampliare la drammaturgia dei miei personaggi. Dopo il lavoro fatto con Gomorra e Romanzo Criminale, sarebbe bello se anche il genere comedy si sviluppasse, abbandonando i binari antichi».

La regia di Dov’è Mario? è affidata a Edoardo Gabbriellini e nel cast fanno parte Evelina Meghnagi, Nicola Rignanese, Valerio Aprea («sarò una delle ragioni per cui si può parlare di genere horror»), Emanuela Fanelli, Lucrezia Guidone e Rosanna Gentili. Per dare totale spazio alla creatività di Guzzanti è stato anche creato Sky Mario HD, un canale Sky ad hoc alla posizione 111, dove poter vedere i cult di Guzzanti come Aniene e Recital, i film Fascisti su Marte e Ogni maledetto Natale e le serie Boris e I Simpson.

Ultimo aggiornamento: 26 Maggio, 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Fare il vento è un modo di dire per dire che non si paga al ristorante

di Mauro Evangelisti