Eduardo De Filippo, un francobollo a 120 anni dalla nascita: trasformò la napoletanità in simbolo universale

Domenica 24 Maggio 2020

A 120 anni dalla nascita, avvenuta a Napoli il 24 maggio del 1900, drammaturgo, attore, poeta, regista, protagonista della cultura italiana del '900, Eduardo De Filippo viene ricordato oggi anche con un francobollo. Valido per la posta ordinaria diretta in Italia, mostra un ritratto di profilo di Eduardo sullo sfondo di un sipario. Figlio d'arte (il padre naturale era il commediografo e attore Eduardo Scarpetta) Eduardo De Filippo è cresciuto, assieme ai fratelli Titina e Peppino, nell'ambiente teatrale. Per i suoi meriti artistici è stato nominato senatore a vita nel 1981. Tra le opere più famose figurano «Napoli milionaria», «Questi fantasmi», «Il sindaco del rione Sanità», «Natale in casa Cupiello», «Filumena Marturano», «Gli esami non finiscono mai». È morto a Roma nel 1984. Il testo del bollettino illustrativo del francobollo è stato firmato da un membro della famiglia, Tommaso De Filippo: Eduardo - scrive - ha portato «sul palcoscenico storie quotidiane diventate metafora della commedia umana a volte tragica a volte comica ma sempre intrisa di speranza, di pietas; trasformando Napoli e la napoletanità in simbolo universale che travalica tempi e spazi».

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