Roma, Gianfranco Butinar a teatro con "Arte d'Identità": viaggio nel mondo di chi ha fatto dell'imitazione un'arte

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Brancaccio il 6 dicembre alle 21:00

Roma, Gianfranco Butinar a teatro con "Arte d'Identità": viaggio nel mondo di chi ha fatto dell'imitazione un'arte
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 17:45

Gianfranco Butinar, attore, imitatore, scrittore, figlioccio artistico del Maestro Franco Califano, porta a Teatro il suo successo teatrale "Arte d'identità", il viaggio nel mondo di chi ha fatto dell'imitazione un'arte, il 6 dicembre al Teatro Brancaccio di Roma.

Lo spettacolo 

Oltre due ore di imperdibili aneddoti e improbabili duetti, con i cavalli di battaglia delle voci di Butinar dello sport, della musica e dello spettacolo, alternati senza cadute di tono né spazi vuoti, e accompagnati da musicisti planetari di livello internazionale.

Lo spettacolo è una produzione di MP Management. «Mille voci, un solo artista»: così la stampa definisce Gianfranco Butinar e il suo talento incredibile. Attore, scrittore e imitatore in grado di ‘trasformarsi’ in alcuni dei personaggi più amati del mondo dello sport, dello spettacolo e della musica.

Gianfranco Butinar, "mille voci, un solo artista"

Figlioccio Artistico del Maestro Franco Califano fa l'esordio nel 1991 con la prima serata a percentuale in un locale appena diciottenne, nel 1992 esordio televisivo a Goal di Notte. Prosegue poi la sua carriera televisiva nel 1995 a Beato tra le donne con Paolo Bonolis, nel 1996 a Sotto a Chi tocca e nel 1997 a Tai Tanic. Nel 1997 fa il suo esordio a teatro con lo spettacolo Note di Primavera. In quello stesso anno esce il suo primo libro: La solitudine fatta animale e poi nel 2001 il secondo: Io e il resto. Nel 2002 comincia la collaborazione con la Gialappa's Band in Mai dire. Nel 2007 il terzo libro: Presente e Imperfetto. Nel 2010 inizia a collaborare in radio e in televisione con Piero Chiambretti. Nel 2013 esce il suo quarto libro: Arte d'identità (da qui il titolo del suo live). Nel 2014 è protagonista nel film Non escludo il ritorno, che rappresenta la terza vita del Maestro Franco Califano, interpretando proprio il suo padre artistico. Sempre nel 2015 si aggiudica il Golden Disc Revelation per il suo lavoro Il Progresso sei tu, sempre in omaggio a Franco Califano. Nel 2015 il film viene presentato a Cannes al Festival Internazionale del Cinema. Nel 2020 - 2021 partecipa a Tiki Taka con Piero Chiambretti.

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