Premio Abbiati: Chovanščina il miglior spettacolo, a Robert Carsen la regia

Lunedì 18 Maggio 2020
Orfeo ed Euridice, regia di Carsen al Teatro dell'Opera di Roma
E' Chovanščina il miglior spettacolo XXXIX Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2020.

La commissione della 39esima edizione (composta da Alessandro Cammarano, Paola De Simone, Andrea Estero, Carlo Fiore, Angelo Foletto, Enrico Girardi, Giancarlo Landini, Gianluigi Mattietti, Gian Paolo Minardi, Carla Moreni, Alessandro Mormile, Paolo Petazzi, Alessandro Rigolli, Lorenzo Tozzi) riunita a distanza, dopo avere considerato le segnalazioni fatte pervenire in fase consultiva dai colleghi, ha designato i vincitori per l’anno 2019.

Per lo spettacolo premiata Chovanščina, con la direzione di Valery Gergiev e la regia di Mario Martone (Teatro alla Scala di Milano) mentre il premio speciale è andato ad Ange De Nisida di Gaetano Donizetti (Donizetti Opera – Bergamo). 

Miglior direttore è Kirill Petrenko (Concerti con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai);  per la categoria Novità per l’Italia, il riconoscimento a Musiche per Matera di Haas.

Per la miglior regia scelto Robert Carsen che ha firmato in Italia nell'ultima stagione ben quattro produzioni (“Orfeo ed Euridice” e “Idomeneo” all’Opera di Roma, “Giulio Cesare” al Teatro alla Scala, “Don Carlo” alla Fenice di Venezia).

Scene/costumi a Federica Parolini e Silvia Aymonino (“Agnese” di Ferdinando Paër, Teatro Regio Torino); miglior solista Martha Argerich; migliori cantanti Asmik Grigorian e Christophe Dumaux; Iniziativa musicale ai Talenti Vulcanici;  premio “Piero Farulli” al Quartetto Werther e premio “Filippo Siebaneck” a Micron 
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