“I Tre Moschettieri" di Ammendola e Pistoia in commedia dal 26 gennaio al Manzoni

Lunedì 6 Gennaio 2020
Nicola Pistoia
Ci sono i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis e c’è naturalmente D’Artagnan e poi Milady. E c’è persino Dumas, che però non è lo scrittore francese ma il nome di una ditta di derattizzazione, i cui operai sono chiamati a intervenire per gli “strani rumori” che giungono dal sottopalco di un vecchio teatro, dopo stanno appunto provando la messa in scena dei Tre Moschettieri. È l’ambientazione riveduta e “scorretta” che Pino Ammendola e Nicola Pistoia hanno ideato per far rivivere, sotto ben altre vesti, le gesta dei famosi spadaccini, per una commedia brillante in scena fino al 26 gennaio al teatro Manzoni di Roma. «Nella magica atmosfera di un vecchio teatro deserto, al buio, tre uomini avanzano guardinghi illuminando il percorso con le torce elettriche. Una giovane donna è con loro. Sembra terrorizzata. Il mistero s’infittisce, ma dopo poco scopriamo che in realtà non si tratta di un giallo - spiega l’iontroduzione allo spettacolo nelle note di regia - Tra farsa e tragedia, tra duelli e innamoramenti, le mirabolanti avventure dei tre improvvisati spadaccini ci faranno passare due ore di autentiche risate». Nei panni dell’attore che interpreta D’Artagnan è Fabio Avaro, mentre i tre operai-moschettieri  sono Enzo Casertano, Lallo Circosta e Giuseppe Cantore, con Vanina Marini e Ramona Gargano a completare il cast, tutti diretti dal regista Luca Negroni. © RIPRODUZIONE RISERVATA