Gatti inaugura il Maggio, Pappano a Santa Cecilia, Mariotti al Costanzi e Ranzani alla Fenice

Sabato 24 Aprile 2021 di Simona Antonucci
Il Maestro Daniele Gatti inaugura il 26 il Festival del Maggio

«Per me è un grande piacere tornare qui al Maggio per inaugurare il Festival in un momento che comunque è ancora di difficoltà: è più di un anno che la musica prosegue a singhiozzo, però non è mai morta. Ci siamo tutti battuti e avere il pubblico lunedì 26 è una grande vittoria». Il maestro Daniele Gatti presenta il concerto che dirigerà lunedì prossimo per  inaugurare l'83esimo festival del Maggio musicale fiorentino.

Il Maggio, dopo tanti mesi di attività svolta a sala vuota, è, insieme con Santa Cecilia (il 26 con Pappano sul podio per i volontari della Croce Rossa), la Fenice di Venezia (il 26 Stefano Ranzani dirige Verdi per i millennials) e il Teatro dell'Opera (il 28  Mariotti propone i ballabili dei Verdi), tra i primi teatri in Italia in Italia ad accogliere gli spettatori per concerti dal vivo. In programma un raffinato concerto sinfonico corale diretto dal maestro Daniele Gatti, sul podio a dirigere il Coro e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Il programma è interamente dedicato al compositore Igor Stravinskij, nel 50° anniversario dalla sua scomparsa, con la Symphonie de Psaumes e la Sinfonia in do. Maestro del Coro Lorenzo Fratini.

Il giorno successivo al concerto inaugurale, martedì 27 aprile ore 19, il Festival del Maggio inaugurerà anche la programmazione lirica con Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. Sul podio il maestro Daniel Harding e, alla regia, il debutto fiorentino di Frederic Wake-Walker. Sul palco un grande cast capeggiato da María José Siri nel ruolo di Adriana, Martin Muehle, Ksenia Dudnikova, Nicola Alaimo, Paolo Antognetti, Alessandro Spina, Chiara Mogini, Valentina Corò, Davide Piva, Antonio Garés e Michele Gianquinto.  Entrambi gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta da Rai Radio 3

«Presentiamo musiche di Stravinskij - prosegue Gatti parlando del concerto della ripartenza - «nel 50esimo anniversario della sua scomparsa, con due rare composizioni», la Symphonie de Psaumes e la Sinfonia in do. «Penso - ha aggiunto - che questo programma sofisticato sia particolarmente adatto per inaugurare un Festival così importante».

«Sembra quasi che la programmazione l'abbia fatta il primo ministro Draghi: la sua riapertura coincide esattamente con quella del Maggio Musicale Fiorentino e io gli sono molto grato di questa "regia fantastica"». aggiunge il sovrintendente del Maggio Alexander Pereira.

SANTA CECILIA

Saranno le note di C. P. E. Bach e Čajkovskij, eseguite dall’Orchestra di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano, a riaprire l'Accademia, lunedì 26 alle 19,30, e a rendere omaggio alla Croce Rossa Italiana. «Riaprire le sale al pubblico vuol dire riaprirle alla società civile in un momento che è del tutto speciale. Dobbiamo, quindi, ricordarci di chi ci sta aiutando a viverlo nel migliore dei modi a costo anche di enormi sacrifici. Per questo motivo, riaprire con la Croce Rossa significa mantenere vivo il senso di gratitudine che vogliamo testimoniare anche attraverso la musica e la nostra Orchestra, il nostro Coro, il Maestro Pappano e la nostra Istituzione», commenta Michele dall’Ongaro, Presidente dell’Accademia.

TEATRO DELL'OPERA DI ROMA

Dopo sei mesi, il 28 aprile alle 20,30, anche il Teatro dell’Opera di Roma riapre le sue porte al pubblico con un concerto sinfonico diretto dal maestro Michele Mariotti dedicato a Verdi, con un programma composto dai ballabili tratti dalle opere Macbeth, Don Carlos e Les vêpres siciliennes. «Finalmente possiamo riaprire il Teatro al nostro pubblico con un concerto gioioso, le musiche per i  balli di alcune delle grandi opere di Verdi», annuncia il sovrintendente Carlo Fuortes, «Durante gli scorsi mesi abbiamo cercato di trasformare la paralisi della pandemia in vitalità. Oggi, infatti, accogliamo gli spettatori in una sala che è diventata set di spettacoli trasmessi in tv. Ora stiamo lavorando alle opere e ai balletti della stagione estiva, per cercare di superare le limitazioni in vigore con proposte sempre  innovative e sorprendenti». L’evento di riapertura potrà essere seguito dal pubblico sulle frequenze di Rai Radio3 in diretta dal Teatro Costanzi.

LA FENICE DI VENEZIA

Il sipario della Fenice si alzerà il 26 sul concerto sinfonico “Verdi e la Fenice”, diretto da Stefano Ranzani e che avrà come protagonisti Luca Salsi e Michele Pertusi: i due solisti si misureranno con pagine tratte da 5 opere che Verdi scrisse proprio per la Fenice: Ernani, Attila, Rigoletto, La traviata e Simon Boccanegra. «Saranno i millennials», spiega il sovrintendente Fortunato Ortombina, i primi spettatori a poter entrare il 26. Il nostro primo pensiero è andato ai giovani».

Ai nastri di partenza anche il Regio di Torino: «Siamo pronti a riaprire, non vediamo l'ora. Abbiamo anche pronto l'allestimento, quello della Traviata diretta da Rani Calderon e con la regia di Franco Amato, che fino ad oggi era programmata per lo streaming . Allo stesso tempo, però, lanciamo un appello alla società civile perché ci sostenga nelle spese che dovremo affrontare per mantenere in sicurezza il teatro, le maestranze, gli artisti e il pubblico». dice il commissario straordinario del Teatro Regio
di Torino, Rosanna Purchia.

 

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