Mercoledì, la serie di Tim Burton accusata di razzismo: la scelta che ha fatto arrabbiare i fan

Burton era già stato oggetto di critiche perché in passato aveva detto di non voler "forzare" l'inclusività sul set.

Mercoledì, la serie di Tim Burton accusata di razzismo: ecco cosa ha fatto arrabbiare i fan
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 18:06

Mercoledì è un successo di pubblico e di critica. Ma il revival della famiglia Addams targato Netflix e firmato da Tim Burton ha fatto infuriare i fan per una scelta che è stata definita razzista. Nella serie i personaggi negativi, i bulli, sono interpretati da due attori neri: Joy Sunday e Iman Marson. 

Le accuse di razzismo 

Non solo i personaggi negativi della serie sono neri , ma c'è anche un altra scelta che non è piaciuta ai fan. Il personaggio di Marson, Lucas Walker, è il figlio del sindaco corrotto e possiede Pilgrim World, un museo e un parco a tema che celebra i colonizzatori americani. 

In molti si sono lamentati sui social: «Tim burton alla fine sceglie i neri e li rende cattivi pellegrini. Non potete dirmi che quell'uomo non è insopportabile e razzista da morire nella vita reale»ha scritto un utente.  «Perché hanno reso TUTTE le persone di colore in questo show sono persone terribili?» è il commento di un altro.  

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La serie che ha "battuto" Stranger Things 

Lo spettacolo - che ha collezionato un record di 341,2 milioni di ore di visualizzazione , battendo Stranger Things - ha come protagonista l'attrice latina Jenna Ortega e gli attori neri Joy Sunday e Iman Marson come bulli. 

Il rappresentante di Tim Burton, Mike Smith, ha respinto le accuse di razzismo come ridicole: «Non inoltrerò una richiesta di commento così stupida a Tim», ha detto Simpson al New York Post. Burton era già stato oggetto di critiche perché in passato aveva detto di non voler "forzare" l'inclusività sul set.  

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