Notte di San Lorenzo, divi on the road a caccia di stelle cadenti

Sabato 9 Agosto 2014 di Valeria Arnaldi
Matilde Brandi, Alessia Navarra e Pino Insegno

Occhi al cielo e desideri “pronti” per non perdere l’attimo. La notte di San Lorenzo torna a mettere tutti a naso in su, a caccia di stelle cadenti.

Lo faceva Trilussa: «Ad ognuna che casca penso spesso a le speranze che se porta appresso». Valeria Marini confessa di rispettare l’appuntamento da quando, agli esordi, le ha insegnato la tradizione il fidanzato, all’epoca sconosciuto: Jovanotti. Molti i luoghi dove andare a caccia di stelle. Nel cuore della città gli avvistamenti di Pino Insegno: «Da ragazzo, andavo al Gianicolo: perfetto per vedere le stelle e molto romantico. Dopo aver espresso i desideri, potevi appartarti con la tua ragazza per un abbraccio». Parte da Ostia, invece, la “caccia” di Marco Falaguasta: «San Lorenzo 1985: mi fidanzai per la prima volta in modo serio. Avevo 15 anni, ero sul pontile, con una ragazza che cercavo di conquistare da due anni. Desiderio avverato. Ogni anno, ripenso alla gioia di quella sera». Stavolta, le stelle le vedrà al Circeo. E il Circeo è la meta scelta e consigliata anche da Matilde Brandi: «Ricordo una notte speciale in Sardegna, ero piccola: le stelle erano tantissime ma sono stata un bel po’ ad aspettare prima di vederne cadere una». Il desiderio si è avverato? «Ho chiesto una figlia femmina, e ora ho due gemelle».

Tra amori, famiglia e posti di mare, Fanny Cadeo. «La stella più importante? Quella cui ho chiesto una bimba, magari con occhi azzurri. Realizzati entrambi i desideri». Sceglie il mare pure Veronica Maya: «Ho pronto il plaid per mettermi comoda a cercarle. I miei desideri si sono avverati tutti. Se li hai, si muove sempre qualcosa. Anche le stelle».

Esperto di stelle “brillarelle” come gli ha insegnato Rugantino, Michele La Ginestra le cercherà a Fregene: «Da giovani, era la notte per fare i piacioni. Adesso si passa con i figli. I miei chiedono i nomi delle costellazioni, non li so e li invento. Non affido la realizzazione dei desideri alle stelle, la considero una sorta di preghiera pagana». A Fregene, caccia ogni anno pure per Lavinia Biagiotti. L’étoile Eleonora Abbagnato ha la tradizione di passare la notte in barca. Non mancano sguardi montani. «Adolescente, le cercavo con gli amici vicino al Terminillo», diceValentina Chico. «Ho iniziato a lavorare a 17 anni, chiedevo alle stelle di far andare bene i provini». Basta una terrazza per Enrico Lo Verso: «A volte dimentico la ricorrenza, cerco le stelle tutte le notti dell’anno». Chi non le trova, si “accontenta” di portarle tatuate sulla pelle. Da Melissa Satta aFederica Nargi, da Costanza Caracciolo a Paolo Nutini, il simbolo mette d’accordo tutti, come un vero e proprio “marchio” da star.

Ultimo aggiornamento: 20:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA