Dai Nobraino all'Orchestraccia, torna a Roma MArteLive

Dai Nobraino all'Orchestraccia, torna a Roma MArteLive
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Venerdì 2 Dicembre 2016, 19:10 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 19:02

A quindici anni dalla prima edizione MArteLive, l'evento definito dalla stampa come la Woodstock italiana della Musica e delle Arti, torna a Roma per una tre giorni all'insegna di performance multidisciplinari e ospiti internazionali. Musica, teatro, danza e circo contemporaneo, esposizioni di pittura e fotografia, artigianato artistico, graficart, live painting e street-art, proiezioni, installazioni, reading e video-arte si contamineranno per dare vita a un'unica performance dall'6 all'8 dicembre nelle sale del Planet Live Club, sede storica del festival dai tempi in cui era ancora Alpheus (in via del Commercio 36). Il festival è realizzato con il contributo di Regione Lazio - Assessorato alle Politiche Culturali e Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con la Siae ed è inserito nell'edizione 2016 dei Festival di particolare interesse per la vita culturale della città. L'evento è stato concepito e pensato, sin dalla prima edizione, come uno spettacolo totale in cui tutte le arti e gli attori che le rappresentano, entrano in una sinergia empatica che li tiene uniti anche se fisicamente e logisticamente distanti.
 

 

Nell'idea originaria di Peppe Casa, ideatore e direttore artistico del format, l'intento era quello di tessere un filo immaginario per unire armonicamente le singole performance. A distanza di quindici anni il filo continua a rimanere teso. Ibridazione è la parola chiave di un evento in cui la musica si dipinge, la pittura si suona, la danza si disegna, il circo si recita. MArteLive è il girotondo delle muse, lo scambio tra un linguaggio estetico e l'altro: tutte le sezioni artistiche sono sapientemente amalgamate tra di loro in un gioco di forze artistiche ed equilibri sinestetici che, serata dopo serata, sala dopo sala, creano emozioni irripetibili nella loro essenza. 400 artisti, 16 categorie diverse, un'unica location. Special guest della tre giorni, i celebri street artist del panorama romano SOLO, Diamond e Moby Dick realizzeranno live una performance unica, in collaborazione con Giampiero Abate e i suoi allievi della scuola Arts in Rome.

Tra i primi ospiti confermati per la musica, Nobraino che tornano a Roma dopo una lunga assenza per presentare il nuovo disco, Francesco Forni e Ilaria Graziano reduci dal loro ultimo tour europeo, l'Orchestraccia, la rivelazione del Premio Tenco 2016 Gianluca Secco, Anudo, Una, Moustache Prawn, Xhù, Dulcamara, Diana Winter, Camera, Capone Bros e Antonio Sorgentone. Lo spazio letteratura vede ospiti d'eccezione quali le redazioni di Lercio vs Spinoza, il poliedrico artista e poeta Gio Evan, il poeta e musicista Ivan Talarico, mentre la sezione teatro vede la partecipazione di Luigi Morra, Eduardo Ricciardelli, Pasquale Passaretti e Aleksandros Memetaj con un estratto di «Albania Casa Mia».

La categoria cinema vede la proiezione speciale, a cura di Cinematic Folks e Wanted Cinema, del docu «Mapplethorpe: Look at the Pictures», inedito ritratto del fotografo Robert Mapplethorpe, diretto da Fanton Bailey e Randy Barbato, con le testimonianze di familiari, amici e stretti collaboratori e con la partecipazione straordinaria di Patty Smith.

Per la danza, la Compagnia Incontempo di Rozen Corbel, coreografa, danzatrice, attrice e performer di livello internazionale, la Compagnia SinespaZio della coreografa Carmen De Sandi, la DaCru Dance Company con la coreografia di Marisa Ragazzoe Omid Ighani.

La sezione circo ospita il fire performer Lucignolo, l'acrobata aerea Irene Croce, Leonardo Varriale, il duo Creme & Brùlèe, Sara Amitrano in arte Canarina e il DuoEsperanto, mentre per le arti visive presenti artisti di grande talento scoperti negli anni attraverso MArteLive: i pittori Antonino Perrotta, Luigi Ambrosetti in arte Lac 68, Cristiano Quagliozzi, Milena Scardigno, Astrid Sarrocco, Massimiliano Poggioni e i fotografi Chiara Ernandez, Michela Amadei, Michele Cirillo, Simona Poncia, Vincenzo Capasso e PP+C Creative Studio. L'appuntamento di dicembre è la prima delle due finali regionali del Lazio a cui seguiranno tutte le altre finali nel resto d'Italia e rappresenta la prima tappa verso la prossima Biennale MArteLive, prevista per l'autunno 2017, che vedrà esibirsi circa 1000 artisti provenienti da tutta Italia, insieme a special guest internazionali. Dal 2001 MArteLive opera un costante lavoro di scouting e numerosi sono gli artisti che ha lanciato sul mercato come notevoli sono i premi assegnati e che danno una reale possibilità di emergere.

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