Roma, un cimitero falso per James Bond: 600mila euro al Comune

Mercoledì 18 Febbraio 2015 di Laura Larcan

Ancora un giorno e il primo ciak di 007 a Roma sta per essere battuto. La città eterna sta per servire a Daniel Craig alias James Bond il primo cocktail “agitato, non mescolato”. Il primo quartiere ad essere coinvolto è l'Eur, dove fervono i lavori a piazza Gianni Agnelli, l'ingresso al Museo della Civiltà Romana, trasfigurata nel cimitero del Verano (negato a Bond dall'Arciconfraternita dei Trapassati) dove si girerà domani la scena di un concitato funerale in cui Bond incontra e dialoga, nel suo stile a colpi di scena, con gli altri protagonisti della pellicola.

I maestri scenografi, maghi degli effetti speciali, danno gli ultimi ritocchi alle lapidi e alle tombe ricreate perfettamente sotto il colonnato colossale del museo. Non solo, ma secondo le note di regia, la scena prevede un corteo funebre che accompagna l'arrivo della bara. Ma in questa euforia da adrenalina hollywoodiana viene quasi spontaneo fare i conti in tasca all'agente segreto di Sua Maestà, visto che la Capitale sarà al suo fianco, fortemente coinvolta dalle riprese. In altre parole, quanto entrerà nelle casse del Campidoglio da questo soggiorno all star? Da quanto si apprende in ballo ci sono 600mila euro.

ASSEGNO “LEGGERO”

Un forfait “strategicamente” d'oro per attrarre i manager d'oltreoceano, visto che l'investimento complessivo di “Spectre”, la 24 esima pellicola di 007 diretta da Sam Mendes, è di 16 milioni di euro solo in Italia, di cui 15 milioni concentrati per le riprese su Roma. A tanto ammonta la quota che la produzione statunitense verserà direttamente a Palazzo Senatorio. Un “assegno” che comprende le tariffe per le occupazioni temporanee di suolo pubblico, e le spese vive che la «città sopporta» in considerazione del tipo di riprese tra strade, piazze, banchine del Tevere.

Dalla mobilitazione di vigili urbani per posti di blocco, al personale della Protezione civile, gli interventi dell'Atac per le deviazioni di mezzi, il servizio dell'Ama e le utenze. «Se bisogna chiudere via Nomentana da via Gorizia a Porta Pia, per far correre le macchine a 180 chilometri orari, servirà un presidio di agenti ad ogni incrocio - commentano dal Campidoglio - Stessa cosa vale per Corso Vittorio o via della Conciliazione».

Pertanto si è scelto di adottare il tariffario dell'Ufficio Cinema del Comune per le riprese filmate su delibera di luglio 2014, abbinato al conteggio di costi delle aziende comunali. Cifre non certo folli. Basti solo considerare che le tariffe giornaliere variano, in base alla zona, tra 1,6 euro a 2,1 euro a metro quadro. Ponte Sisto “costa” 1.667,67 euro al giorno (e qui è previsto il gran finale con atterraggio di Bond col paracadute).

Stessa cifra per Via Garibaldi, mentre Porta San Pancrazio (attraversata dalla macchina di 007), vale 1250 euro. I 600mila euro vanno “pesati” all'interno del pacchetto dell'intero investimento su Roma della Metro Goldwin Mayer. Dati alla mano, come precisano dal Ministero per i Beni culturali, di 15 milioni di euro, 5 milioni sono per maestranze e stuntman per un totale di 25mila giornate di lavoro da novembre ad aprile.

Ultimo aggiornamento: 16:55

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