Xpress Yourself, oltre le barriere a tempo di musica

Giovedì 17 Ottobre 2019 di Roberta Savona
Frida K, Villanis e Simone Sabatucci, djs protagonisti di Xpress Yourself al The Yellow Bar
In origine fu lo Studio54 di New York, quel luogo dove slacciare i colletti e dimenticare ogni impegno a tempo di musica, quella stessa musica che per decenni ha forgiato lo spirito disco e che oggi torna prorompente diffondendosi tra la Spagna e il Regno Unito. Nel mezzo c'è Roma, con i suoi adepti e cultori delle console nostrane, pronti a girovagare l'Europa per inanellare esperienze musicali sui palcoscenici più importanti della nightlife europea. Comincia dal suo personale viaggio e dalla propria esperienza oltre confine dj Villanis, direttore artistico del neonato party Xpress Yourself che, venerdì 18 ottobre dalle ore 19.00 al The Yellow Bar, vedrà la luce per il primo di una serie di happening nel segno dell'uguaglianza e della libera espressione.

«Cominciare dallo Yellow significa molto per noi. E' il posto giusto dove portare a Roma quello spirito disco che abbatte ogni barriera. Quando si balla non c'è sessualità, razza o età che facciano la differenza. Esprimiamo noi stessi in totale libertà», afferma Villanis, che durante la serata si alternerà in console con i djs Frida K e Simone Sabatucci di Any Given Monday. Insieme a loro anche i ballerini Agnese Ruggeri e Gabriele Virgilio, che un passo di danza dopo l'altro accompagneranno il pubblico fino all'una, momento in cui l'happening volgerà al termine. Con uno sguardo allo storico party Glitterbox tra Londra e Ibiza oppure alla festa House of Yes di New York, Xpress Yourself è la nuova esperienza immersiva che supera le barriere a ritmo di musica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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