Vasco Rossi, Pooh, Litfiba, Dalla e Battiato: il ritorno di cofanetti e vinile, ecco Colpa d'Alfredo

Vasco Rossi, Pooh, Litfiba, Dalla e Battiato: il ritorno di cofanetti e vinile, ecco Colpa d'Alfredo
di Mattia Marzi
4 Minuti di Lettura
Martedì 24 Novembre 2020, 07:42

Colpa d’Alfredo” di Vasco Rossi compie quarant’anni e per l’occasione torna nei negozi, ristampato. In attesa del nuovo album di inediti in uscita nell’autunno del 2021 e - pandemia permettendo - del tour estivo con doppia tappa al Circo Massimo di Roma (Rossi canterà il singolo apripista del progetto il 1° gennaio a Danza con me, lo show di Roberto Bolle in prima serata su Rai1), la serie “R”play” di Sony/Legacy dedicata ai quarantesimi anniversari dei dischi della voce di Albachiara prosegue, dopo Ma cosa vuoi che sia una canzone (ripubblicato nel 2018) e Non siamo mica gli americani (2019), con il disco di Non l’hai mica capito, Anima fragile e della stessa Colpa d’Alfredo (censurata dalle radio, all’epoca, per il verso «È andata a casa con il negro la troia»), che Vasco scelse nel 2017 per aprire il concertone di Modena Park di fronte a 220 mila spettatori.


I FORMATI
La ristampa di Colpa d’Alfredo uscirà questo venerdì, 27 novembre, in vari formati: cd, vinile e box. Il disco, assicura l’etichetta, è stato rimasterizzato a 24bit/192KHZ, «la migliore definizione attualmente possibile», partendo dai nastri originali. Il cofanetto, in edizione limitata e numerata, contiene gli stessi compact disc e 33 giri, un libro di 128 pagine con racconti sulle registrazioni del disco, il 45 giri Non l’hai mica capito/Asilo “Republic”, la musicassetta, un gadget (la maschera che riproduce il volto tumefatto di Rossi, immagine che nell’edizione del 1980 fu stampata sul retrocopertina e che ora compare invece sulla cover principale) e un codice per scaricare il corto di Anima fragile (realizzato dal regista Arturo Bertusi e dalla disegnatrice Rosanna Mezzanotte, che però è su YouTube da ieri). Più che ai nuovi, il box sembra essere destinato ai vecchi devoti, disposti a spendere anche grosse cifre pur di non farsi mancare sugli scaffali l’uscita.

Il costo? 85,76 euro su Amazon. Nulla, tutto sommato, in confronto ai 600 dollari di The cutting edge 1965-1966, l’antologia di Bob Dylan da 18 cd in edizione limitata pubblicata nel 2016. Sinceri tentativi di far rivivere capolavori del passato, soffiando via la polvere accumulata negli anni, e magari farli scoprire anche alle nuove generazioni (e per nuove generazioni non intendiamo mica i ragazzini che ascoltano la trap, ma i ventenni appassionati di vinili e giradischi)? Oppure mera speculazione da parte delle case discografiche, per le quali edizioni speciali e cofanetti, spesso contenenti inediti, rappresentano una fonte di guadagno certa, con il fisico sempre più inconsistente rispetto allo streaming? Il tema delle ristampe è divisivo. Eppure il mercato è da sempre vivo e negli ultimi anni sembra essersi reso protagonista di una sensibile crescita, di pari passo con il boom del vinile (negli Usa per la prima volta dopo trentaquattro anni i 33 giri hanno superato i cd nelle vendite, fatturando - nei primi sei mesi del 2020 - 232,1 milioni contro i 129,9 dell’ormai obsoleto compact disc).


Ogni anniversario a cifra tonda è una buona occasione per rispedire nei negozi un disco: tra le uscite internazionali più recenti, la ristampa di Parachutes dei Coldplay e All that you can’t leave behind degli U2 per i 20 anni, di (What’s the story) Morning glory? degli Oasis per i 25, di Paranoid dei Black Sabbath e Morrison Hotel dei Doors per i 50.

 
LA LISTA
L’Italia non resta a guardare. Basti sfogliare la lista delle uscite, tra edizioni speciali e cofanetti, delle ultime settimane: dal box Le canzoni della nostra storia dei Pooh alla ristampa di Colpo di coda dei Litfiba, passando per Dalla di Lucio Dalla e Patriots di Battiato, entrambe per il quarantennale, mentre prosegue in edicola la collana della stessa Sony dedicata ai grandi album italiani dal 1970 al 2020. Nostalgia canaglia.
 

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