Thegiornalisti conquistano il Circo Massimo. Tommaso Paradiso: «E' la notte più bella della mia vita»

Domenica 8 Settembre 2019 di Mattia Marzi
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Dopotutto doveva essere semplicemente un modo per suggellare un periodo fortunato per la band romana, reduce da tre stagioni di successi, tra dischi, hit e concerti da pienone. E poi a Roma solamente nell'ultimo anno Tommaso Paradiso e i suoi hanno collezionato una dietro l'altra sei date al Palazzo dello Sport dell'Eur, tutte sold out: mica poco. E anche se i precedenti erano ingombranti (i Rolling Stones e Bruce Springsteen, su tutti), alla fine possono ritenersi soddisfatti: più di 40 mila gli spettatori, secondo il dato del promoter (ma il pubblico, a dir la verità, arrivava poco oltre la metà dell'antico circo romano).
 

Al netto delle turbolenze di quella che è stata forse l'estate più calda per i Thegiornalisti da quando la band è riuscita a ritagliarsi un posto tutto suo nel panorama musicale italiano - tra pressioni, aspettative e le voci relative alle presunte tensioni all'interno del gruppo - lo show al Circo Massimo è stata una festa riuscita. Il trio ha chiuso il ciclo di Love, l'album che ha dato il titolo alla tournée nei palasport all'insegna del tutto esaurito, con un evento che oltre ad aver permesso ai Thegiornalisti di conquistare il titolo di primo gruppo italiano a esibirsi nell'antico circo romano con un concerto tutto suo, a livello di spettacolo ha consacrato il leader della band, il cui carisma negli anni lo ha visto di fatto diventare l'uomo-copertina dell'intero progetto (con buona pace degli altri due componenti), come uno dei principali protagonisti del nuovo pop italiano.

Tommaso Paradiso: «Sono come un bambino e c'è chi se ne approfitta»

I BRANI
È Completamente la canzone che nell'autunno del 2016 ha catapultato i Thegiornalisti - attivi sui palchi della Capitale già dal 2009 - in cima alle classifiche: il primo tassello dell'ascesa che in una manciata di anni ha permesso al trio di imporsi su scala nazionale. Ed è proprio sulle note di Completamente che Paradiso si presenta sul grande palco (alto 25 metri), mandando subito su di giri il pubblico. Poi arrivano Senza, Il tuo maglione mio, Sold out, Fatto di te, Promiscuità (la più dalliana del repertorio di Paradiso), Io non esisto, Proteggi questo tuo ragazzo: molte non sono mai uscite come singoli, eppure il pubblico le canta dalla prima all'ultima nota, in coro con il cantante.
Come ogni festa che si rispetti, non mancano gli ospiti. Il primo a raggiungere la band è il trasteverino Franco126, per un duetto su Stanza singola (canzone frutto della sua collaborazione con Paradiso). Ma ci sono anche Luca Carboni (il leader della band cofirmò Luca lo stesso), Dardust (al piano su Questa nostra stupida canzone d'amore e New York), Calcutta (Fine dell'estate), Elisa (Tra la strada e le stelle e Da sola/In the night, con l'incursione di Takagi&Ketra). Nel backstage si aggirano invece Enrico Vanzina, Pierluigi Pardo, Riccardo Cocciante e Alessandra Amoroso. L'uno-due di Riccione e Zero stare sereno anticipa il singolo estivo Maradona y Pelé e Felicità puttana, l'inno che chiude il concerto con un sorriso.

IL CLIMA
Chi ha assistito alle prove ha riferito di un clima non serenissimo, colpa forse di un po' di agitazione da notte prima degli esami (per citare uno dei maestri di Paradiso), con il leader insolitamente schivo e restio. Ma sul palco è proprio Paradiso a indossare i panni del matador, a chiamare i pezzi in scaletta, a raccogliere i reggiseni che gli tirano le fan. È lui, Tommaso, a stuzzicare i giornalisti («Hanno scritto che c'erano 15 persone»), a far ballare con le sue canzoni ed è lui, mentre scorrono già i titoli di coda, ad abbracciare gli altri due componenti della band alla fine di Felicità puttana, l'ultimo pezzo in scaletta, che sembra spegnere i nervosismi degli ultimi mesi e riportare il sereno in casa Thegiornalisti (dopo che Primavera e Rissa, rispettivamente batterista e chitarrista del gruppo, hanno deciso di rompere con il management della band e farsi seguire da un altro entourage). «Questa è stata probabilmente la notte più bella della mia vita e tutto questo grazie a voi», chiude Tommaso rivolgendosi al pubblico. Se tutto finisse davvero dopo questo concerto, come suggeriscono i più maliziosi, il frontman sarebbe praticamente già pronto ad affrontare una carriera solista. Sarà davvero così oppure più semplicemente ora inizia un nuovo capitolo della storia del trio?
 

Ultimo aggiornamento: 12:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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