Sanremo, Highsnob e Hu: «Ci sconsigliavano di candidarci fra ai big»

Sanremo, Highsnob e Hu: «Ci sconsigliavano di candidarci fra ai big»
di Mattia Marzi
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Lunedì 17 Gennaio 2022, 21:29

“Chi?”, è stata la domanda che più o meno tutti si sono fatti quando il 4 dicembre scorso Amadeus ha fatto i loro nomi leggendo la lista dei big in gara al Festival di Sanremo 2022. No, Highsnob e Hu non sono i protagonisti di un manga giapponese. Il primo, vero nome Michele Matera, spezzino, 36 anni, fu lanciato da Fedez quando insieme al collega Samuel Heron componeva il duo dei Bushwaka: esordirono nel 2015 con l’album “Pandamonium”, pubblicato per l’etichetta del rapper e del suo ex socio J-Ax, poi il duo si sciolse e lui continuò a incidere da solista, prendendosi pure qualche soddisfazione (i singoli “Harley Quinn” e “23 coltellate”, pubblicati rispettivamente nel 2016 e nel 2019, sono stati certificati Disco d’oro dalla FIMI). La seconda, vero nome Federica Ferracuti, fermana, 27 anni, nel 2020 è arrivata in finale a Sanremo Giovani con “Occhi niagara”, poi Emma l’ha presa sotto la sua protettiva scegliendola pure come tastierista della sua band per il tour della scorsa estate.

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Hanno conquistato Amadeus con “Abbi cura di te”: “I nostri collaboratori ci avevano sconsigliato di candidarci tra i big, dal momento che chiunque quest’anno avrebbe provato a partecipare al Festival. Ce ne siamo fregati: ‘Alle brutte ci scarteranno’, abbiamo pensato. Poi un giorno ci hanno detto che Amadeus voleva leggere il testo della canzone”, raccontano.

E così dal nulla Highsnob e Hu si sono ritrovati in mezzo a campioni delle classifiche come la stessa Emma, Elisa, Achille Lauro, Giusy Ferreri, Irama, Mahmood, Blanco, Rkomi e a nomi storici della canzone italiana come Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Iva Zanicchi: “Prima dell’annuncio della partecipazione mia mamma al telefono mi ha detto: ‘Non prendertela, se non ci sarai. Lo sai, per persone come noi certe cose non accadono mai. Invece questa è una favola che diventa realtà. Vorrei essere un esempio per tanti giovani che cercano l’affermazione”, dice Hu.



Il brano con il quale hanno convinto Amadeus, “Abbi cura di te”, firmato da entrambi, è una lettera d’addio a una dipendenza: “Parla di una relazione che non fa bene, ma c’è anche un’altra chiave di lettura che ha a che fare con la mia storia – dice Highsnob, un passato segnato da stupefacenti, dipendenze, carcere (a vent’anni, nel 2007, finì a San Vittore dopo una rissa), disturbi dell’umore – l’ultimo anno l’ho trascorso lontano dalla musica. Ero in riabilitazione psichica, un percorso lunghissimo che mi ha portato a diventare una persona migliore. Ho fatto autoanalisi e ho capito che se alcune relazioni erano tossiche, forse la colpa è stata anche mia: si sbaglia in due”.

Entrambi dopo il Festival pubblicheranno i rispettivi nuovi album. Mike Highsnob ha anche annunciato due concerti: il prossimo 19 Maggio si esibirà ai Magazzini Generali di Milano e il 27 Maggio all’Orion di Roma.

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