Sanremo 2022 perde lo sponsor Tim, addio a 8,5 milioni: tegola sull'organizzazione

La compagnia telefonica non sarà sponsor del festival: una tegola sull'organizzazione a meno di due mesi dall'evento

Sanremo 2022 perde lo sponsor Tim: addio a 8,5 milioni
di Mattia Marzi
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Lunedì 13 Dicembre 2021, 06:39 - Ultimo aggiornamento: 06:40

Niente spot con la voce di Mina o Amadeus in versione ballerino, durante le pause pubblicitarie del Festival di Sanremo 2022. Ma soprattutto: niente soldi messi sul tavolo da parte della compagnia di telecomunicazioni. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alla società, dopo cinque anni quattro dei quali da sponsor unico Tim, da pochi giorni guidata dal direttore generale Pietro Labriola a fianco del presidente Salvatore Rossi, avrebbe deciso di non rinnovare il supporto all'evento, separando il proprio marchio da quello della kermesse. A meno di 2 mesi dall'inizio della kermesse, in programma dall'1 al 5 febbraio, una prima tegola si abbatte così sulla macchina organizzativa del Festival 2022 guidata da Amadeus. E rischia di rallentarne gli ingranaggi. Facendo scattare l'allarme di emergenza in una fase delicatissima, ora che il conduttore e direttore artistico, svelato il cast dei big in gara (in attesa della finale di Sanremo Giovani, in diretta su Rai1 il 15 dicembre i due vincitori si aggiungeranno ai 22 big che hanno già prenotato l'albergo per febbraio, da Morandi e Iva Zanicchi a Emma ed Elisa, passando per Achille Lauro, Mahmood, Blanco e Sangiovanni), deve cominciare a scrivere il capitolo ospiti e aprire ufficialmente le trattative.

Sanremo 2022, Amadeus al Tg1 annuncia i 22 Big: Elisa, Emma, Mahmood, Morandi, Lauro, Ranieri e Zanicchi Tutte le foto

L'ACCORDO
Tim approdò per la prima volta all'Ariston come sponsor nel 2016 e dall'anno successivo siglò con la Rai un accordo di sponsorship esclusiva. In questi anni la compagnia telefonica è comparsa ripetutamente con i suoi martellanti passaggi in tutti gli intervalli pubblicitari del Festival, accordando fiducia alla Rai prima e durante lo svolgimento della kermesse e contribuendo non poco ai ricavi legati alla raccolta pubblicitaria. Che in questi quattro anni è cresciuta esponenzialmente: 22 milioni di ricavi stimati per l'edizione 2017 (condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi), 25 e 28 milioni rispettivamente per l'edizione 2018 e 2019 (le due guidate da Claudio Baglioni), 37,4 milioni per il 2020 (la prima condotta da Amadeus con il jolly Fiorello) e la cifra record di 38 milioni di ricavi complessivi per l'edizione dello scorso marzo. Per quest'ultima, proprio la sola Tim sborsò 8,5 milioni. I motivi che avrebbero spinto Tim a non rinnovare la propria presenza al Festival sono legati ai recenti avvicendamenti alla guida della compagnia di telecomunicazioni: dall'uscita di scena di Luca Josi ex brand strategy, media & multimedia entertainment, mente dell'operazione che aveva portato il marchio a sbarcare nella città dei fiori, ex produttore tv con Einstein multimedia (nonché braccio destro di Bettino Craxi negli anni di Hammamet) a quella dell'ex amministratore delegato Luigi Gubitosi.

La Rai sarebbe già al lavoro per risolvere il problema, ma con l'acqua alla gola: il tempo stringe e di mezzo ci sono anche le festività natalizie. Chissà che non si faccia avanti Wind, già in passato tra i marchi che avevano supportato come sponsor la kermesse. Peraltro Fiorello ha legato in modo indissolubile il suo volto alla compagnia, di cui è testimonial: Amadeus lo ha raggiunto qualche giorno fa al Teatro Rossini di Civitanova Marche, dove lo showman era in scena con il suo spettacolo Fiorello presenta:...!. Una visita che è difficile non interpretare come un tentativo da parte del conduttore di convincerlo a tornare di nuovo all'Ariston al suo fianco, sciogliendo i dubbi di questi mesi. Si vedrà.

ZANICCHI
Il toto-ospiti, ad ogni modo, è già partito. A Sanremo dovrebbe tornare Roberto Benigni con Amadeus condivide il manager, Lucio Presta che ritroverà all'Ariston Iva Zanicchi: contro l'attore, reo di averla presa in giro durante il suo passaggio da superospite sul palco, nel 2009 la cantante si scagliò dopo l'eliminazione prima della finale della sua Ti voglio senza amore.

LA SORPRESA
Quasi certa la presenza dei Maneskin: torneranno al Festival da ex vincitori e anche come testimonial dell'Eurovision Song Contest, che si svolgerà a maggio a Torino. Più in salita la presenza di Jovanotti, che ha firmato il brano in gara di Gianni Morandi. Ma la vera sorpresa potrebbe essere Elettra Lamborghini in versione co-conduttrice: la rampolla si è già detta disponibile (si riscalderà il 19 dicembre conducendo la finale di Miss Italia sulla piattaforma Helbiz Live). Febbraio è dietro l'angolo.
 

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