Roma, tutti i concerti di questa settimana: il Jazz Festival, da Tosca al sax storico di Joe Lovano e l' omaggio a Zorro

Roma, tutti i concerti di questa settimana: il Jazz Festival, dal sax storico di Joe Lovano all' omaggio a Zorro
di Fabrizio Zampa
14 Minuti di Lettura
Lunedì 1 Novembre 2021, 14:30 - Ultimo aggiornamento: 14:33

LUNEDI’ 1 NOVEMBRE

Jazz/Comincia all’Auditorium il Roma Jazz Festival

Il trio del pianista polacco Marcin Wasilewski si unisce per la prima volta con il tenorsassofonista americano Joe Lovano, storico e amatissimo musicista di origini siciliane, portando alla luce una musica speciale caratterizzata da un sentimento concentrato e profondo, in cui lirismo e forza sembrano idealmente bilanciati. Per il concerto che inaugura il Roma Jazz Festival 2021 il quartetto (con Slawomir Kurkiewicz al contrabbasso e Michal Miskiewicz alla batteria) propone i brani dell’album “Arctiff Riff” (da loro inciso nel 2020), nuovi pezzi di Marcin e alcuni noti di Joe, così come il classico "Vashkar" di Carla Bley, il tutto arricchito da improvvisazioni collettive con un forte contributo di tutti i musicisti e dall’abilità del basso di Kurkiewicz. Wasilewski, pianista annata 1975, si è ispirato a Keith Jarrett e nel 1990 il suo trio fu notato dal trombettista Tomasz Stańko che lo integrò in un quartetto. Joe Lovano rappresenta ancora oggi, accanto a figure come John Coltrane e Sonny Rollins, uno dei maggiori sax tenori del panorama jazz, e nella sua carriera ha suonato con star come Gunther Schuller, Herbie Hancock, Carla Bley, Michael Petrucciani e molti altri.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Petrassi, ore 21

MARTEDI’ 2 NOVEMBRE

Jazz/Al Roma Festival la Little Italy di Giovanni Guidi

Little Italy è la speranza di un futuro diverso, un racconto, una storia di migrazione in musica, di quando eravamo noi italiani a partire verso l’ignoto alla ricerca di fortune, opportunità o semplicemente dignità. È la storia di giovani donne e uomini che hanno lasciato tutto, hanno rischiato tutto, hanno perso tutto o trovato tutto. È un progetto che narra la storia attuale di cinque ragazzi, quattro giovani e uno che non deve più esserlo, che non avrebbero mai pensato di incontrarsi nello stesso appartamento, con le finestre che danno su quel mondo nuovo, tra i ricordi del passato e le speranze per il futuro, per rivivere insieme una nuova storia. Con Giovanni Guidi (pianoforte, Fender Rhodes) suonano Stefano Carbonelli e Nicolò Francesco Faraglia (chitarre elettriche) e Federico Negri e Giovanni Iacovella (batterie).

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, sala Petrassi, ore 21

Jazz/All’Elegance mix di stili con il duo Ac-Cordeon

Il chitarrista Michele Ascolese e il fisarmonicista Stefano Indino uniscono i loro strumenti e le loro abilità in un duo che vuol divertirsi cercando belle sonorità e rileggendo un repertorio internazionale che spazia fra tango, jazz, colonne sonore e musica popolare. Ascolese ha collaborato con tanti artisti, da Fabrizio De Andrè a Gino Paoli e Ornella Vanoni, Indino ha lavorato con Nicola Piovani, Pippo Caruso, Gino Vannelli, Massimo Ranieri, Gianni Togni, Fiorella Mannoia, Gianluca Grignani. Ci sanno fare.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

MERCOLEDì 3 NOVEMBRE

Jazz/Al Festival il Tinissima Quartet stavolta  si ispira a Zorro

Il Tinissima Quartet (il sassofonista e clarinettista Francesco Bearzatti, il trombettista Giovanni Falzone, il contrabbassista Danilo Gallo e il batterista Zeno De Rossi, con la partecipazione di Davide Toffolo nel ruolo di live painter) continua con i suoi omaggi: dopo Tina Modotti, Malcolm X, Thelonious Monk e Woody Guthrie, stavolta tocca a un personaggio di fantasia, Zorro, con una sorta di immaginifica biografia musicale del bandito più amato di tutti i tempi, simbolo universale di libertà contro ogni forma di oppressione e corruzione.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, sala Petrassi, ore 21

Jazz/Chiara Viola canta in trio un viaggio nel grande songbook americano

Lo swing trio della vocalist romana Chiara Viola, con il pianista Riccardo Biseo e il contrabbassista Stefano Cantarano, propone un viaggio nel’enorme songbook americano, con brani di autori come Duke Ellington, George Gershwin, Cole Porter, Rodgers & Hart e via di questo passo, il tutto con grande amore e rispetto per la tradizione ma anche con un tocco originale e un sound molto personale.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21,30

 

GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE

Jazz/Il trio di Brad Mehldau al Roma Jazz Festival

Il pianista americano Brad Mehldau, da Jacknonville, Florida, è una delle voci più liriche e intime del jazz di oggi e si muove fra l’essenza dell'esplorazione jazz, il romanticismo classico e il fascino pop. Dal successo di critica come band leader alla maggiore esposizione internazionale in collaborazioni con Pat Metheny, Renee Fleming e Joshua Redman, Mehldau continua a raccogliere numerosi premi e ammirazione sia dai puristi che dagli appassionati di musica. Le sue incursioni nella fusione degli stili musicali, sia in trio (come stasera, con Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria) che come solista, ha riletto di tutto, dai Beatles a Cole Porter, dai Radiohead a Paul Simon, da George Gershwin a Nick Drake, oltre alle sue composizioni originali.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, sala Sinopoli ore 21

Cantautori/Tutta la Sicilia in “Manzamà” dei Fratelli Mancuso

Compositori e polistrumentisti animati da una vena poetica di assoluta originalità, i Fratelli Mancuso, cioè Enzo e Lorenzo, cantano storie intessute di idiomi e suoni antichi che ritornano sempre alla loro terra natìa, la Sicilia, dove si fondono mondi in apparenza inconciliabili. Forti di un successo che ha varcato i confini nazionali, insigniti di numerosi premi e riconoscimenti anche internazionali e con tante collaborazioni con il mondo del cinema e del teatro, i Mancuso sono gli eredi di una tradizione che esprimono con innumerevoli strumenti e gli alfieri di un canto intimo e essenziale, semplice e necessario. Presentano il loro ultimo album “Manzamà”, per la prima volta live per il pubblico romano. Il concerto fa parte della rassegna “Di canti e di storie” promosso da Squilibri in collaborazione con Fondazione Musica Per Roma.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All'Alex per tre sere “Jazzambassaden”, mix di jazz italiano e svedese

Spazio aperto al club romano per “Jazzambassaden”, progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Stoccolma CM Lerici e l’Ambasciata Svedese a Roma. Si comincia con lo "Swedish Project" della batterista e compositrice Cecilia Sanchietti, reduce da varie esperienze in Svezia, in quartetto con Linus Lindblom al sax tenore e clarinetto, Simon Westman al pianoforte e Josef Kallerdahl al contrabbasso.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, da stasera a sabato, ore 21

Jazz/All’Elegance anni ruggenti con gli Hot 4

Il grammofono, i dischi degli anni '20, quel foxtrot che in realtà era  jazz: la band degli Hot 4 ricrea le atmosfere degli anni ruggenti degli esordi, Sono Guido Giacomini (banjo e voce), Piercarlo Salvia (sax e clarinetto), Carlo Ficini (trombone) e Gianluca Galvani (sousaphone).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore  21.30

VENERDI’ 5 NOVEMBRE

World Music/Tosca al Parco con “Morabeza” e altre canzoni

«In questo anno e mezzo di pandemia, nell’attesa di questo debutto, ho costruito un percorso musicale che approda in tanti lidi. Ci sarà molto del disco “Morabeza”, ma non mancheranno sorprese legate a un nuovo repertorio. Bisogna allacciare le cinture e lasciarsi trasportare in giro per il mondo attraverso la musica. E questo viaggio, nei luoghi e nelle emozioni, comincia già dal titolo che riprende la parola capoverdiana morabeza, la nostalgia del passato prossimo, la sensazione di sottile dolore che accompagna i momenti più intensi e preziosi della nostra esistenza, la presa di coscienza della bellezza di un presente che apparterrà presto al passato e la certezza della nostalgia che si accompagnerà al ricordo»: così Tosca, la vocalist romana Tiziana Tosca Donati, una delle nostre voci più belle e eleganti, presenta il tour nel quale propone dal vivo Italia e all’estero una selezione del suo repertorio e i brani di "Morabeza", il suo ultimo splendido e raffinato album che nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, come miglior interprete di canzoni e come migliore canzone per “Ho amato tutto”.

Sarà un lungo viaggio, suddiviso in tre tappe, e con lei ci sono Giovanna Famulari (violoncello, pianoforte e voce), Massimo De Lorenzi (chitarra), Elisabetta Pasquale (contrabbasso e voce), Luca Scorziello (batteria e percussioni) e Fabia Salvucci (percussioni e voce), il tutto con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Joe Barbieri. Roba di classe.

Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21

Jazz/Live alla Casa l’album “Totem” di Ferdinando Romano

Il contrabbassista Ferdinando Romano, in quintetto con Tommaso Iacoviello (tromba & flicorno), Simone Alessandrini (sax alto & soprano), Manuel Magrini (pianoforte) e Giovanni Paolo Liguori (batteria) presenta dal vivo “Totem”, il suo primo album da leader, pubblicato l’anno scorso per l’etichetta norvegese Losen Records. Romano si è classificato al primo posto nel Top Jazz 2020 della rivista Musica Jazz come “Miglior Nuovo Talento Italiano”, il suo disco era all’ottavo posto nella categoria “Miglior Disco Italiano” dello stesso anno e nel 2021 ha ricevuto il prestigioso Premio Siae. La formazione dell’album vede alcuni dei più interessanti musicisti e improvvisatori della nuova generazione e la partecipazione del grande trombettista Ralph Alessi, che ha definito Ferdinando «un musicista con un grande feeling: amo la sua musica e il suo spirito».

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, casadeljazz.com,  ore 21

Jazz/All’Alex il trio dello svedese Daniel Karlsson 

Torna all’Alexanderplatz, dopo due serate di successo nel 2019, il pluripremiato pianista e bandleader Daniel Karlsson, che ha appena vinto il premio “Jazzkanna” assegnato dall’Associazione Nazionale di Jazz Svedese, Svensk Jazz, che ogni anno individua un artista distinto “per contributi innovativi alla musica jazz”. Il trio, con Christian Spering al contrabbasso e Fredrik Rundqvist alla batteria, presenterà il repertorio totalmente nuovo contenuto nel nuovo disco, ancora senza titolo, in uscita nel 2022.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Jazz/I colori dell’anima con il Natia Quartet all’Elegance

Ascoltare "I Colori Dell’Anima" per il Natia Quartet significa cercare e ritrovare nella musica jazz le tracce di un lungo viaggio tra persone, emozioni e suoni, tra canzoni d’autore e musica popolare italiana. E’ un progetto in cui si riconosce il filo di una storia, di molte storie musicali che si intrecciano nel gioco di analogie sonore e reminiscenze che popola le tracce dell’omonimo album della band, ovvero Mauro Carboni (flauto, sax tenore e soprano), Massimo Pucciarini (pianoforte), Luca Grassi (contrabbasso) e Mauro Giorgeschi (batteria).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore  21.30

Jazz/Al Festival Ugoless con Domenico Sanna

Un trio sperimentale con il sassofonista e tastierista Daniele Tittarelli il pianista e solista di sinth Domenico Sanna e il batterista acustico e elettronico Fabio Sasso, che con il sound designer Domenico Guasta tentano di coniugare differenti sonorità, quelle acustiche di batteria e sassofoni a quelle elettroniche di sintetizzatori e campionatori cimentandosi principalmente in composizioni originali o rielaborazioni di citazioni musicali. Fra le note trovano spazio le storie dei tre musicisti, le loro influenze musicali e culturali, riferimenti a Coltrane, Moondog e Autechre e campionature di frasi celebri del mondo del cinema, politico e storico.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, Teatro Stuio Borgna, ore 21

SABATO 6 NOVEMBRE

Jazz/Al Festival Young Art Jazz Ensemble di Mario Corvini

"Jazz is a (video)game": è la serata nella quale tecnologia e sguardo al futuro si mescolano nell’anteprima nazionale proposta da Young Art Jazz Ensemble, formazione di giovani talentuosi musicisti jazz diretta dal trombonista Mario Corvini. Un concerto multimediale in cui l’ensemble si confronterà con i machinimas, opere che si situano all’incrocio fra videoarte, cinema sperimentale e animazione digitale open source, realizzate utilizzando frammenti e sequenze di celebri videogames. Sarà come ascoltare jazz immaginando di essere al volante di uno dei bolidi del famoso gioco GTA. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia e con il Saint Louis College of Music. La “Young Art Jazz Ensemble" nasce da un idea di Mario Corvini nel 2017 ispirandosi a un format progettuale simile alla New Talents Jazz Orchestra, orchestra diventata una delle realtà più importanti in Italia, meta ambita da molti giovani musicisti e che collabora attivamente con l'Auditorium Parco della Musica. L’obiettivo è avviare gli strumentisti alla specializzazione orchestrale di big band e formarli quindi all’attività professionale. Dal 2018 si esibisce regolarmente al Monk Club con repertori nei quali si evidenziano il ruolo dei giovani solisti, arrangiatori e compositori, tutti facenti parte dell’organico.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertin, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Alex la chitarra di Andrea Hourdakis chiude Jazzambassaden

Stasera si conclude l’evento "Jazzambassaden" si concluderà con una prima assoluta per l’Italia, il trio di Andreas Hourdakis: il chitarrista, compositore e bandleader di origini greco-svedesi, già membro della Magnus Öström Band (come Daniel Karlsson), suonerà per la prima volta in Italia con il suo progetto originale. Il trio si è recentemente esibito al Jazz Baltica Festival ed è tra le formazioni in forte ascesa nei paesi del Nord Europa.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Jazz/Lusi & Mezza in concerto alla Casa

Il sassofonista e polistrumentista Gianluca Lusi e il pianista Vittorio Mezza collaborano da anni, si sono esibiti in molte rassegne e festival internazionali anche in Giappone, nelle città di Osaka e Kioto, ospiti dell’Istituto italiano di Cultura e dell’Ambasciata giapponese. Il loro repertorio rilegge brani della tradizione jazzistica (Charlie Mingus, Duke Ellington, Thelonious Monk) e offre composizioni originali dei due protagonisti.

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55,ore 21

Rock/The Quartet presenta l’album “Givappa” all'Elegance

Si chiama “Ghivappa”, che si suppone stia per l’inglese “give up”, il nuovo progetto e album di The Quartet, band fortemente elettrica che pratica una costante ricerca di quel suono mai scontato e creato volta per volta intorno ai brani. La musica del gruppo è frutto di una evidente tendenza alla contaminazione: il jazz si fonde con il funk e il rock, con influenze ethno e world music, e il disco (tutti brani inediti) è un vero e proprio tributo ai colori della vita e della musica. In repertorio i brani dei disco ma anche quelli di “Funkadelic”, primo album della band. Alla realizzazione dell'album hanno preso parte Marco Campea (tastiere), Andrea Romani (basso), Daniele Giusto (chitarra) e Lucrezio de Seta (batteria).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Rock/Al Crossroads tributo ai Queen degli Innuendo

Gli Innuendo (il nome viene dal brano inciso dalla storica band nel 1991 nel suo ultimo e omonimo album) sono una coverband che da anni rende omaggio ai Queen e a Freddy Mercury con uno show curato in tutti i dettagli. La formazione vede Luigi Lusi nei panni di Freddy (voce, chitarra, ukulele), Giacomo Vitullo (basso, voce), Enrico Scopa (piano, tastiere, harmonizer), Davide Montebelli (chitarre) e Fabio Pollastri (batteria).

CrossRoads Live Club, via Braccianense 771, ore 22

DOMENICA 7 NOVEMBRE

Jazz/Al Festival Memorie Future di Paolo Damiani

Si chiama "Memorie Future" il nuovo progetto e album del contrabbassista romano Paolo Damiani, che ha riunito in una band alcuni dei più illustri solisti del panorama internazionale. Le composizioni, firmate da ogni componente del gruppo, rappresentano «un solido veliero, o alla peggio un salvagente», l’improvvisazione è il loro viaggio in mare aperto: si possono decidere rotte e approdi o scegliere la via della fuga nel mondo dell’immaginazione. Una fuga dalla normalità e dalla pazzia, verso la creazione e nell’inconscio, aperta al gioco e all’imprevisto, a quel caso che per lo scrittore francese Daniel Pennac è il principale protagonista di ogni racconto che si rispetti. Ci sono nuovi brani e pezzi storici del contrabbassista, riletti a distanza di tempo: la ripetizione in musica non è mai duplicazione, rappresenta piuttosto l’emergenza di aspetti ignoti, una sorta di memoria del futuro. Con Damiani la vocalist Diana Torto, il trombettista Giovanni Falzone, il sassofonista Daniele Tittarelli e il batterista Alessandro Paternesi.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Petrassi, ore 21

Musica/Torna al Parco il Festival Errare Humanum Est

Il Festival Errare Humanum Est, curato da Finisterre, torna al Parco a partire da oggi. Apre la serata Rachele Andrioli, una delle voci più emozionanti e originali della nuova scena della musica popolare italiana, con il suo ultimo progetto “Leuca” (mix di voce, elettronica e sapori ancestrali), poi è la volta della grande Giovanna Marini, sul palco con Flaviana Rossi, Patrizia Rotonda e Michele Manca, a ripercorrere la sua vita “dentro e fuori il pentagramma”. «E’ la  musica che cantiamo, che abbiamo cercato e trovato nelle regioni italiane del Sud ricchissime di belle melodie e antichi testi cantati – dice Giovanna. - E' la musica che ho scritto per quartetto e per trio inventandola di sana pianta o a volte costruendola sullo stile dei modi contadini studiati e trovati da anni di incontri con la gente del Sud che li canta. E' anche la musica dei popoli in lotta contro un potere teso unicamente al mantenimento di se stesso e mai all'interesse della gente.  E' sempre musica, ma dall'altra parte del Potere».

Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz è di scena la voce di Joy Garrison

Torna il quartetto della vocalist Joy Garrison, newyorkese ma ormai romana d'adozione e figlia del grande Jimmy Garrison, storico contrabbassista di John Coltrane. Si muove fra jazz, gospel, soul, blues e funk ed è in quartetto con Andrea Rea al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria. Offrirà qualche anteprima del nuovo album che sta realizzando.

Alexanderplatz,  via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Swing/Monica Gilardi trio live all’Elegance Cafè

La vocalist Monica Gilardi, conosciuta dagli appassionati romani di Lindy Hop come l'usignolo dello swing, canta i grandi classici della più popolare fase del jazz, la Swing Era, trasportando il pubblico nell'atmosfera della New York degli anni '30 e '40. In repertorio gli standard più incisi dalle band dell'epoca e da interpreti come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Billie Holiday e Louis Armstrong. Con Monica suonano Francesco Di Gilio al pianoforte e Andrea Colella al contrabbasso.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

© RIPRODUZIONE RISERVATA