Rino Gaetano, 40 anni dalla morte: quel brano in cui immaginò le sue ultime ore e l'inedito in arrivo

Rino Gaetano, 40 anni dalla morte. E quel brano in cui immaginò le sue ultime ore
di Riccardo De Palo
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Martedì 1 Giugno 2021, 18:29 - Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 08:20

«Quel giorno Renzo uscì,/  Andò lungo quella strada/ Quando un auto veloce lo investì/  Quell'uomo lo aiutò e Renzo allora partì/ Per un ospedale che lo curasse,/  Per guarir». A risentirle oggi, le parole della “Ballata di Renzo” di Rino Gaetano fanno rabbrividire. Perché ricordano molto la dinamica delle sue ultime ore, quarant’anni fa, in quel terrificante incidente sulla via Nomentana, il 2 giugno del 1981. Lo schianto, l’arrivo all’Umberto I ormai in coma, la vana ricerca di un altro ospedale dotato di un reparto di traumatologia cranica, il ricovero al Gemelli quando ormai non c’era nulla da fare. “Quando Renzo morì, io ero al bar/ Bevevo un caffè…”

Ricordare Rino Gaetano oggi significa ricordare qualcosa che non appartiene al passato, perché le sue canzoni sono ancora vive, i suoi brani sono canticchiati da persone di ogni età. Brani come “Gianna”, “Ahi Maria” o “Ma il cielo è sempre più blu” sono dei classici di ogni tempo, appartengono ormai alla cultura italiana come certe ballate folk appartengono alla terra in cui sono nate e sono state tramandate.

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Rino Gaetano appartiene al nostro tempo perché tutto il successo che gli è stato negato in vita è arrivato postumo, i suoi brani sono rimasti nel nostro immaginario e hanno continuato a vendere, come degli infiniti long seller delle librerie. Stupisce, l’onda lunga della celebrità che travalica la morte e arriva fino al secondo millennio, con delle canzoni riscoperte anche da giovanissimi che non hanno mai potuto vedere un suo concerto. La sua voce ruvida, i suoi testi ironici, disincantati o impegnati socialmente, hanno segnato profondamente il nostro tempo, il nostro Paese, e rappresentano in modo particolare Roma, dove la famiglia crotonese di Rino si stabilì quando lui aveva dieci anni.

 

La Sony celebra il cantautore morto a soli 31 anni (e che oggi ne avrebbe 71) con la raccolta "Istantanee e tabù”, in vendita dal 25 giugno e già in preorder, impreziosita da una canzone inedita, “Io con lei”, oltre a demo mai pubblicati prima e versioni originali di sue canzoni (che qui differiscono per testo o arrangiamento). 

Anche quest’anno, inoltre, il Rino Gaetano Day celebra il geniale cantautore nella ricorrenza della sua scomparsa. Il 2 giugno ci sarà l’XI edizione dell’evento, organizzato da Anna e Alessandro Gaetano (ovvero la figlia e il nipote del cantante), e per il secondo anno consecutivo si svolgerà online. Il #rinogaetanoday2021 sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook “Rino Gaetano Band”, sul loro canale YouTube e on air su Radio Italia Anni 60 Roma FM 100.5, alle ore 18:30 circa.

 

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