Djset e dintorni, da Mozart alla techno: ecco il rave ibrido

Giovedì 6 Dicembre 2018 di Marco Pasqua
Se si dovesse scegliere un oggetto, per raccontare Luciano Lamanna, questo sarebbe sicuramente una Matrioska. Perché se si contassero i progetti (e gli alias) che ha lanciato e contribuito a far affermare nei suoi 21 anni da dj, si supererebbe tranquillamente la quindicina di nomi. Classe 1977, Crotone nel sangue e nel cuore, inizia a comporre a 20 anni, a Bologna, su cassetta e vinile. Ma è a Roma, alla sua scena underground, che Lamanna deve gli incontri più produttivi. Musicista e ingegnere del suono, spazia dalla techno all’industrial, con qualche elemento di black metal: il minimo comun denominatore di queste scelte è sempre la sperimentazione e la ricerca di nuove sonorità da portare in giro per le notti italiane. Tra i tanti progetti che lo hanno visto protagonista, quello degli Assalti Industriali, ma anche Balance e Lunard Lodge. A Roma è di casa all’Ex Dogana, anche se va dove lo porta il suo istinto (musicale). E sabato 8, dalle 19, animerà una speciale serata alla WeGil, che farà convivere la musica classica (con una rivisitazione de Le Nozze di Figaro) e la techno.

Naviga nell’underground italiano anche Suit Kei, ovvero Alessandra Moroni, fondatrice della crew Drastic Beat. Classe 1982, romana, dj dal 2001, ha spaziato dagli spazi “antagonisti” ai club più storici. Dal 2013, grazie a numerose puntate a Berlino, arricchisce repertorio e curriculum. Da un paio di anni si è concentrata anche sul progetto “Witches are back”, collettivo che produce eventi d’arte tra Roma, Berlino e Praga. Venerdì 7, dalle 23.30, sarà la special guest della serata U-Kabarett, al Trenta Formiche.

(Per segnalare djset, a Roma, scrivete a: marco.pasqua@ilmessaggero.it) Ultimo aggiornamento: 16:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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