Canzoni italiane in Radio, Al Bano rilancia: «Una su tre? Ma almeno sette su dieci»

Domenica 17 Febbraio 2019
Al Bano rilancia la proposta della Lega: «Solo una canzone italiana su tre è poca cosa - dice - ne devono andare in onda almeno sette su dieci». Il cantante ha commentato così la proposta di legge a prima firma di Alessandro Morelli della Lega, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera e fino allo scorso anno direttore di Radio Padania, che prevede che «le emittenti radiofoniche, nazionali e private» debbano riservare «almeno un terzo della loro programmazione giornaliera alla produzione musicale italiana». Per Al Bano non basta: «Bisogna fare come in Francia dove le radio trasmettono il 75 per cento di musica nazionale e il 25 per cento di musica straniera. Occorre tutelare di più la nostra tradizione, come fanno gli altri Paesi».

Quanto al Festival di Sanremo firmato da Claudio Baglioni, il cantante pugliese dice: «Ha fatto bene, solo musica italiana, e la canzone di Mahmood è molto carina, anche se va tutelata maggiormente la matrice italiana che è quella melodica. capisco che non si possono trascurare le nuove tendenze come il rap e il trap, ogni epoca ha la sua musica - dice Al Bano - Oggi non ci sarà più un nuovo Beethoven o un nuovo Puccini perché sono figli della loro epoca, ma dare un pò di attenzione in più alla vena melodica italiana non è un errore».
Ultimo aggiornamento: 16:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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