Parco della Musica, tornano le star e il pubblico: il maxi cartellone dei concerti dall'8 giugno al 3 ottobre Date, prenotazioni e informazioni

bill evans e robben ford
di Fabrizio Zampa
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Dopo 15 mesi di silenzio, danno enorme non solo per gli artisti ma per tutti i settori collegati (tecnici di luci e suono, collaboratori varii, personale dei locali e del club)  la stagione sta per riaprire e a Roma, oltre che in giro per l’Italia, sono in programma parecchie iniziative e rassegne. 

Al Parco della Musica di Roma arrivano nella Cavea, luogo di tutti i live estivi con circa mille posti a disposizione (ma si spera aumentino), tanti artisti.

Qui prenotazioni e informazioni

Si comincia con Latte e i Suoi Derivati (8 giugno: rock demenziale con Claudio Gregori e Pasquale Petrolo, cioè Lillo & Greg, il chitarrista Fabio Taddeo, il batterista Paolo Di Orazio, il bassista Ingo Marco Schwarz e il pianista e tastierista Attilio Di Giovanni), poi via via arrivano Mogol e il vocalist Gianmarco Carroccia (10 giugno, con Emozioni, il meglio dei brani di Mogol e Lucio Battisti), gli Almamegretta (il 14 giugno: Gennaro T alla batteria, Paolo Polcari alle tastiere e Raiz alla voce, con Fefo Forconi alla chitarra, Albino D’Amato al mixer e Paolo Baldini al basso), la Nuova Compagnia di Canto Popolare (il 15 giugno, con i suoi storici hit e l’ultimo disco Napoli 1534, premiato con la Targa Tenco come miglior album in dialetto).

 

E ancora, sempre alla Cavea  il 16 giugno arriva Magical Mistery Story - The Beatles live again  (con la band dei Beatbox, cioè Marco Breglia, Filippo Caretti, Jacopo Finazzo e Federico Franchi, e la conduzione e i racconti di Carlo Massarini),  mentre il 18 e il 19 sbarca il Fortuna Live Tour 2021 di Emma Marrone (insieme alla sua band per un doppio live romano).  Lunedì 21 giugno è la volta di  M¥ss Keta, giovane rapper che si definisce «performer, cantante e Life coach» e si esibisce sempre con il volto coperto, in uno show inedito tra suoni stupefacenti e visual psichedelici: per la prima volta è accompagnata dalla band dei Dpcm, ovvero L I M al basso, Giungla alla chitarra e Danila Guglielmi alla batteria elettronica, e propone i suoi successi e l’ep Cielo non è un limite, uscito a novembre, e il suo Lato B, uscito ad aprile.

Il 22 giugno torna Sergio Cammariere, in quintetto con Daniele Tittarelli al sax soprano, Luca Bulgarelli al basso, Amedeo Ariano alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni: a parte le sue splendide canzoni, di lui vi ricordiamo l’ultimo album da pianista, Piano Nudo, appena uscito. Il 23 giugno spazio al Peter Pan Rock’n’roll Tour di Edoardo Bennato, con rock e blues, dai brani dall’album Solo solo canzonette” ai grandi classici: al suo fianco la  B Band (le chitarre di Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli, le tastiere di Raffaele Lopez, il basso di Arduino Lopez e la batteria di Roberto Perrone) e il Quartetto Flegreo (sono Simona Sorrentino e Giusy Tufano ai violini, Luigi Tufano alla viola e Marco Pescosolido al violoncello). Il 24 e il 25 giugno è la volta di Niccolò Fabi: il cantautore romano e la sua band (Roberto Angelini alle chitarre, Pier Cortese al pianoforte, Alberto Bianco alla chitarra, Daniele “mf coffee” Rossi alle tastiere e Filippo Cornaglia alla batteria) tornano per i primi live dopo la cancellazone di quelli del 2020.  Il 26 giugno è sulla scena il romano Mecna, classe 1987, una delle voci più importanti della scena rap italiana, capace di raccontarsi in modo intimo e personale su tappeti elettronici e atmosfere soffuse: nel 2021 ha pubblicato i singoli Soli, brano che vede la partecipazione di Ghemon e Ginevra,  e Mille Cose. Il 26 torna l’Orchestraccia, gruppo itinerante delirante folk-rock romano che vede in scena attori, registi e musicisti, da Marco Conidi a Giorgio Caputo, Luca Angeletti, Guglielmo Poggi, Salvatore Romano, Gianfranco Mauto , Alessandro Vece, Alessio Guzzon , Claudio Mosconi, Fabrizio Fatepietro e Angelo Capozzi.

Lunedì 28 Roberto Angelini e Paolo Benvegnù si incontrano per un doppio set, che attraversa i rispettivi repertorii e successi, fino ad arrivare alle ultime realizzazioni discografiche. Il giorno dopo, il 29, torna  a Roma il sassofonista e vocalist James Senese, al quale è stato dedicato il documentario James, con la band Napoli Centrale: il tastierista Lorenzo Campese, il bassista Rino Calabritto e il batterista Fredy Malfi. Il 30 giugno tocca alla rockband perugina Fast Animals and Slow Kids, cioè il vocalist e chitarrista Aimone Romizi con Alessandro Guercini (chitarra), Daniele Ghiandoni (tastiere, chitarra),  Jacopo Gigliotti (basso) e Alessio Mingoli (batteria). Il 2 e 3 luglio ritorna il cantautore romano Fabrizio Moro: «Sul palco – dice - ho ricreato una stanza con un tappeto, due chitarre, la mia e quella di Danilo Molinari, e il pianoforte di Claudio Junior Nielli. Lì  vi faccio sentire come sono le canzoni quando nascono, senza arrangiamenti e senza troppi colori».

Lunedì 5 luglio arrivano due grandi musicisti americani già complici di star come Joni Mitchell, Miles Davis, George Harrison, Bob Dylan, John Mayall, John McLaughlin, Herbie Hancock: fra jazz, blues e rock, sono il chitarrista Robben Ford e il sassofonista Bill Evans, che presentano il loro nuovo progetto e album Miles, Blues and Beyond.  L’8 c’è il rap e hip hop made in Italy di Ghemon, pseudonimo di Giovanni Luca Picariello (Avellino, 1 aprile 1982), con i suoi hit e i brani  dell’ultimo disco E vissero feriti e contenti. E il 10 luglio spazio per Venerus, progetto musicale di Andrea Venerus (annata 1992), cantautore milanese trasferito a Londra fra Brixton e Notting Hill e poi tornato a Roma: presenta live Magica Musica, il suo album di debutto uscito a febbraio.

Andiamo avanti. Domenica 11 sbarca Dardust, il pianista e compositore marchigiano Dario Faini, con il suo Storm and Drugs Live, articolato in due atti: il primo, Storm, più intimo e dal taglio teatrale, il secondo, Drugs, più electro, ai limiti delle atmosfere rave. Il 12 luglio torna Gino Paoli, che festeggia i suoi 60 anni di carriera con una ricca formazione: Danilo Rea e Rita Marcotulli al pianoforte, Ares Tavolazzi al basso, Alfredo Golino alla batteria e l’Orchestra da Camera di Perugia diretta da Marcello Sirignano. Il 13 c’è Umberto Tozzi con uno show tutto acustico intitomato semplicemente Songs: un viaggio fra i successi che gli hanno fatto vendere nel mondo 80 milioni di dischi, da Gloria a Ti amo, Stella stai e così via. Il 19 arriva Piero Pelù con il tour Gigante Live: tutti i suoi hit vecchi e nuovi con la band dei Bandidos, cioè Alessandro “Finaz” Finazzo (della Bandarbardò, chitarra), Luca “Luc Mitraglia” Martelli (batteria), Dado “Black Dado” Neri (basso) e Francesco “Felcio” Felcini (suoni).

E ancora, il 20 luglio il trombettista e flicornista Paolo Fresu rende omaggio a David Bowie con Heroes e in splendida compagnia: la vocalist Petra Magoni, il trombone e l’elettronica di Filippo Vignato, la chitarra di Francesco Diodati, il basso di Francesco Ponticelli e la batteria di Christian Meyer. Il 23 è la volta del live acustico di Nek, cioè Filippo Neviani: sul palco insieme al chitarrista Max Elli, ripercorre le canzoni del suo repertorio e ne racconta le storie. Sabato 24 e domenica 25 doppio live di Fiorella Mannoia: affiancata dalla sua band, offrità dal vivo i brani del suo ultimo album di inediti Padroni di niente e le canzoni più amate del suo repertorio. Il 26 e il 27 arriva la musica leggerissima di Lorenzo Urciullo e Antonio Di Martino, o se preferite Colapesce e Dimartino: nel loro show sia i brani dell’album I Mortali che classici del loro repertorio, con Adele Altro (Any Other, perla del nostro underground), il polistrumentista Alfredo Maddaluno e il batterista Giordano Colombo.

Il 30 e il 31 tocca a Max Gazzè, cantautore e bassista, live con i suoi successi e i brani del nuovo cd La matematica dei rami, raffinato mix di underground, pop, elettronica e rock. Con lui Max Dedo ai fiati, Cristiano Micalizzi alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere, Daniele Fiaschi alle chitarre. Lunedì 2 agosto tornano i Calibro 35, ovvero Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva: un anno dopo l’album Momentum la band torna con Post Momentum Ep, già sulle piattaforme digitali nonché nei negozi nel formato limitato in vinile trasparente. Il 3 arriva il mix di rock e reggae di Tre Allegri Ragazzi Morti, i friulani Davide Toffolo (voce e chitarra), Enrico Molteni (basso) e Luca Masseroni (batteria), sul palco, come sempre, con le facce accuratamente mascherate. Il 4 il musicista e scrittore Francesco Bianconi, dei Baustelle, presenta Forever in Technicolor, il suo primo album come solista, disco al quale hanno collaborato artisti come Rufus Wainwright, Eleanor Friedberger, Kazu Makino e Hindi Zahra.

Il 7 agosto la band dei Pink Floyd Legend (sono Fabio Castaldi, voce e basso; Alessandro Errichetti, chitarra; Simone Temporali, tastiere; Emanuele Esposito, batteria; con Paolo Angioi, chitarre; Maurizio Leoni, sax; le voci di ​Nicoletta Nardi, Sonia Russinoiorgia Zaccagni) riassume nel suo show 40 anni di musica del leggendario gruppo britannico, al completo di effetti e luci. Domenica 8 è di scena Lo Stato Sociale, dal vivo nel Recovery Tour, con i brani del nuovo album Attentato alla Musica Italiana, quintuplo disco composto da 5 capitoli, uno per ogni componente della band: Alberto Cazzola, Francesco Draicchio, Lodo Guenzi, Alberto Guidetti e Enrico Roberto.

Il 23 agosto torna Noa: la grande vocalist israeliana sarà a Roma per presentare live il nuovo album Afterallogy, un viaggio per voce e chitarra, quella  di Gil Dor, nel grande songbook americano, tema l'amore: con loro Or Lubianiker al basso e Gadi Seri alle percussioni. Il 24 tocca al rapper e cantautore torinese Willie Peyote, al secolo Guglielmo Bruno, con il suo Io Degradabile Tour 2020 e la All Done Band, cioè Danny Bronzini (chitarra), Luca Romeo (basso), Dario Panza (batteria), Daniel Bestonzo (tastiere synth) e Enrico Allavena (trombone). Il 25 arriva un musicista a dir poco geniale, il pianista Stefano Bollani, che si muove fra jazz, classica, rock, canzone d’autore, sudamerica e tanti altri generi: ascoltarlo in trio, con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria, è una vera delizia.

Il 26 c’è il Muro Del Canto, formazione romana doc con la voce di Daniele Coccia, la voce narrante e le percussioni di Alessandro Pieravanti, la chitarra di Eric Caldironi, il basso di Ludovico Lamarra e la fisarmonica di Alessandro Marinelli. Ci sanno fare. Il 27 tocca ai Coma_Cose, reduci da Sanremo, ovvero Fausto Lama, pseudonimo di Fausto Zanardelli, e California, pseudonimo di Francesca Mesiano: propongono live il loro nuovo album Nostralgia. Il 3 settembre sono sul palco gli Snarky Puppy, acclamato e folto collettivo statunitense di jazz e funk: sono due dozzine di musicisti, hanno vinto tre Grammy Awards, li guida il bassista, compositore e produttore Michael League e portano in tour il loro ultimo album Immigrance.

Il 4 settembre è di scena Luca Barbarossa: il cantautore romano, ogni mattina in radio con il programma Radio 2 Social Club, ha appena pubblicato  il romanzo autobiografico Non perderti niente, che racconta una vita di incontri sorprendenti, avventure inaspettate, passioni e sogni realizzati. Ora diventa un "racconto suonato", la colonna sonora di una vita in musica, una grande festa per i primi 60 anni di Luca. Non mancheranno gli amici di sempre, ospiti d’eccezione e protagonisti di questi anni intensi che con Luca hanno condiviso un pezzetto di strada.

Martedì 7 settembre arriva La Rappresentante di Lista (LRDL, band nata nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina) in concerto per presentare My Mamma, il suo quarto album in studio.

L’8 settembre è la volta della band toscana The Zen Circus, in tour per proporre i brani dell’album Ultima Casa Accogliente. Sono il vocalist, chitarrista e armonicista Andrea Appino, il chitarrista Francesco Pellegrini, il bassista Massimiliano Schiavelli e Karim Qqru (Gian Paolo Cuccuru) che suona batteria e washboard. Il 10 tocca a Motta, cantautore pisano annata 1986, che ha cominciato suonando per strada con la band dei Criminal Jockers: presenta i brani del suo ultimo cd Semplice, uscito a aprile. E l’11 torna il Paf Trio, ovvero il trombettista e flicornista Paolo Fresu, il contrabbassista Furio Di Castri e il pianista e fisarmonicista Antonello Salis: tre musicisti di prim’ordine da ascoltare con grande piacere in questa loro reunion. Il 27 è giorno di debutto per Ariete, al secolo Arianna Del Giaccio, annata 2002, alla sua prima apparizione dal vivo: autrice e chitarrista, presenta il suo nuovo brano L’ultima Notte, colonna sonora della serie Netflix Summertime.

Domenica 3 ottobre si torna al chiuso: nella Sala Sinopoli alle 18 c’è Ottobrata Romana, progetto originale di Ambrogio Sparagna con l'Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione straordinaria di Luca Barbarossa, mentre alle 21 nella sala Santa Cecilia c’è il concerto del vocalist Mario Biondi. Se avete dubbi trovate tutti gli aggiornamenti sul sito del Parco, www.auditorium.com

Giovedì 27 Maggio 2021, 20:01 - Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 01:21
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