L'Orchestraccia a Messaggero Tv: «Le nostre Canzonacce fra Trilussa e Petrolini»

Giovedì 14 Aprile 2016 di Davide Desario

L'Orchestraccia fa il bis cantando Trilussa e Petrolini tra rock e rap. Dopo il successo del primo album la band romana, composta da Marco Conidi, Edoardo Pesce, Luca Angeletti e Giorgio Caputo, ha pubblicato in questi giorni il nuovo disco. Il titolo "Canzonacce" è la perfetta sintesi per queste quindici tracce che ancora una volta sono una magica miscela tra l'antica tradizione romana, sonorità moderne e canzoni del tutto nuove. Una ricetta già utilizzata per il loro album di esordio che ha conquistato il pubblico, in particolar modo quello della Capitale: la loro versione rock di ”Lella” è risultata essere la canzone più scaricata a Roma da Spotify, e i concerti continuano a registrare il tutto esaurito.


Il disco si apre con "Le cose come stanno", un pezzo folk sulle parole di Trilussa. Ma c'è anche un omaggio rap a Petrolini con il pezzo "Gigi er Bullo": «Nel primo disco abbiamo inserito Lella - spiegano Conidi e Pesce - come pezzo per sensibilizzare il pubblico contro la violenza sulle donne. Questa volta abbiamo utilizzato i versi di Petrolino contro il bullismo che è una piaga sempre più presente nelle strade (ma anche su internet) delle nostre città». Il brano "Ovunque tu sarai" è stato già inserito nell'omonimo film con Ricky Menphis.

Tantissimi, ancora una volta, gli artisti che l'Orchestraccia ha voluto ospitare nel disco. C'è Francesco Montanari (il Libanese della seria Romanzo Criminale) che canta in "Sole a mezzanotte"), l'attore Stefano Fresi in "Barcarolo romano". L'appuntamento per il concerto è l'11 giugno all'ippodromo di Capannelle.

Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 18:17

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