Leonard Cohen, il 22 novembre a sorpresa esce “Thanks for the Dance”, album postumo di inediti

Venerdì 20 Settembre 2019
A sorpresa il 22 novembre uscirà “Thanks for the Dance”, album postumo di inediti di Leonard Cohen, realizzato dal figlio Adam con la collaborazione di illustri amici e colleghi che hanno lavorato con l'artista negli anni. “Thanks for the Dance” non è una raccolta commemorativa di B sides e di tracce scartate, ma un vero e proprio disco composto da nuove canzoni, la reale continuazione del lavoro di Cohen. Da oggi è disponibile in streaming e in digital download il nuovo brano “The Goal”. Il videoclip del brano è il primo di una serie di video che accompagneranno l’uscita dell’album.

Sette mesi dopo la morte di suo padre, Adam Cohen si era ritirato nel garage in cortile, vicino alla casa di Leonard, per stare in compagnia della sua voce. Della loro precedente collaborazione in
You Want It Darker erano rimasti dei bozzetti musicali, a volte poco più delle semplici tracce vocali. Leonard al tempo aveva chiesto a suo figlio di portare a termine questo lavoro e così è stato. Questo straordinario nuovo album “Thanks for the Dance” è stato realizzato in vari luoghi. Il grande musicista spagnolo Javier Mas, che ha accompagnato Leonard sul palco negli ultimi otto anni di tour, è volato da Barcellona a Los Angeles per catturare lo spirito di Leonard e imprimerlo di nuovo nella sua storica chitarra. A Berlino, durante un evento musicale chiamato People Festival, Adam ha invitato amici e colleghi a prestare il loro talento: Damien Rice e Leslie Feist hanno cantato, Richard Reed Parry degli Arcade Fire ha suonato il basso, Bryce Dessner dei The National ha suonato la chitarra, il compositore Dustin O’Halloran il piano.

A Montreal è intervenuto il produttore Daniel Lanois, che ha arricchito gli arrangiamenti. Il coro Shaar Hashomayim ha contribuito a una canzone, e Patrick Watson, con il suo inimitabile talento, ha co-prodotto un brano. A Los Angeles, Jennifer Warnes, amica e collaboratrice di vecchia data di Leonard, ha registrato le secondi voci, mentre Beck ha contribuito alla chitarra e all'arpa ebraica. Michael Chaves ha curato la registrazione e il missaggio. Grazie a tutto questo, è nato “Thanks For The Dance”. «Nel comporre e arrangiare la musica affinché si adattasse alle sue parole, abbiamo seguito la sua impronta musicale, tenendolo così con noi», racconta Adam Cohen. «Ciò che mi ha davvero commosso è stata la sorpresa di coloro che hanno ascoltato questo album, "Leonard è vivo!" hanno esclamato uno dopo l’altro».
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