Morgan, bloccato lo sgombero dei beni dalla casa del cantante. Lui esulta: «Giù le mani dall'arte»

Martedì 9 Luglio 2019
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Strumenti, manoscritti, teatrini di legno, montagne di libri e dischi: tutto rimarrà nella "casa gialla" di Morgan. È stato infatti bloccato, su disposizione dei magistrati, lo sgombero forzato dei beni contenuti nelll'abitazione/studio del cantante. «Tutto quello che c'è, gli strumenti, i manoscritti, la tecnologia e i teatrini di legno, la miriade di inediti, di libri, dischi, la costumeria di scena, gli arredi autocostruiti, le scritte sui muri, i quadri, le fotografie, tutto, tutto rimane dove sta». È quanto apprende l'Adnkronos dall'entourage del cantautore. «Quando io e pochissimi amici abbiamo gridato: 'giù le mani dall'arte!' evidentemente non lo abbiamo fatto invano perché chi ci doveva ascoltare lo ha fatto», sottolinea Morgan.

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Il cantautore, il 25 giugno, è stato sfrattato dalla sua casa. Un paio di giorni dopo il critico dell'arte Vittorio Sgarbi, attualmente sindaco di Sutri, aveva proposto a Morgan di trasferirsi in un palazzo della cittadina in provincia di Viterbo. Inoltre il critico aveva suggerito che si mettesse un vincolo sulla casa per trasformarlo in una casa - museo.

 

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