Mina, ecco il nuovo album “Ti amo come un pazzo”. Massimiliano Pani: «Ora canta l'amore rifiutato e tormentato»

Il figlio e produttore della cantante: «Scelti 12 brani fra oltre 6mila arrivati»

Mina, ecco il nuovo album Ti amo come un pazzo . Massimiliano Pani: «Ora canta l'amore rifiutato e tormentato»
di Mattia Marzi
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Venerdì 21 Aprile 2023, 10:54

Non solo Blanco. Dalla sua casa a Lugano, dove vive da quasi sessant'anni, Mina segue con curiosità le nuove stelle della musica pop italiana. Se nel nuovo album Ti amo come un pazzo, da oggi nei negozi (il primo di inediti da solista dopo Maeba del 2019), l'83enne Tigre di Cremona duetta con la voce di Brividi in Un briciolo di allegria, per il futuro prossimo non le dispiacerebbe collaborare con Madame: «Spero che mandi dei pezzi: la troviamo molto interessante», fa sapere Massimiliano Pani, che non è solo "il figlio di Mina", ma anche il suo produttore, factotum e portavoce ufficiale. Ma non basta solamente mandare dei pezzi: bisogna che le canzoni siano all'altezza della voce e della storia di quella che è probabilmente la più grande cantante italiana di tutti i tempi.

NO A LAURO
In Ti amo come un pazzo, per dire, non c'è la canzone che Achille Lauro aveva promesso di voler scrivere per Mina dopo che lo stesso Pani gli aveva suggerito di farsi vivo, l'anno in cui - era il 2021 - il cantante romano omaggiò la voce di Se telefonando a Sanremo: «Abbiamo ricevuto tantissimo materiale, per questo disco.

Quello che è finito nell'album è ciò che Mina ha ritenuto opportuno incidere. Ma la porta rimane aperta, per tutti», dice Massimiliano Pani. Ti amo come un pazzo è stato presentato ieri a Milano in un'affollatissima conferenza stampa al Mondadori Store di Piazza Duomo, naturalmente senza la presenza della diva. È un «disco feuilleton», come lo chiama il figlio, dichiarato fin dalla copertina stile "Bolero Film": il protagonista maschile, il cui volto è incrociato in dissolvenza con quello della cantante, è una persona comune che rappresenta «il paradigma dell'uomo».

I TORMENTI
Nei pezzi Mina canta l'amore in tutte le sue sfaccettature: «Questo disco contiene dodici canzoni che raccontano storie d'amore tormentato, perduto o non corrisposto, scelte tra i 5-6 mila brani che le arrivano ogni anno. Fa il direttore artistico da tutta la vita: è un lavoro lungo e molto complicato. È un'interprete, non una cantautrice: un lavoro diverso che forse non fa più nessuno», riflette Pani. A proposito di direzione artistica: la posizione sul Festival di Sanremo rimane la stessa da quattro anni a questa parte.

SANREMO
Era il 2019 quando in un'intervista a Il Messaggero Massimiliano Pani aprì all'ipotesi che Mina potesse tornare all'Ariston nei panni di direttore artistico, prima che la Rai decidesse di consegnare le chiavi della kermesse ad Amadeus: «Mai arrivate proposte ufficiali. Forse alla Rai mancò il coraggio. L'unica condizione che avevamo posto era quella di avere carta bianca sulle scelte: Mina non avrebbe seguito certe logiche di spettacolo e si sarebbe concentrata sulle canzoni», dice il figlio.

Che poi è quello che fa da anni a questa parte. Tra gli autori dei brani di Ti amo come un pazzo non ci sono firme di grido: gli autori sono spesso sconosciuti. Come Matteo Mancini e Gianni Bindi, che hanno scritto Buttare l'amore, scelta l'anno scorso da Ferzan Özpetek come sigla della serie Le fate ignoranti su Disney+. Il sodalizio con il regista di origini turche si rinnova per Povero amore, scritta da Fabrizio Berlincioni e Michele Culotta, scelta da Özpetek per la colonna sonora del suo prossimo film Nuovo Olimpo, in uscita su Netflx a Natale: «Özpetek sta scrivendo delle scene appositamente sulle note del brano, come aveva fatto nel 2019 con Luna diamante, inserita nella colonna sonora de La dea fortuna e inclusa nell'album Mina Fossati», svela Pani.

IL COLLEGAMENTO
Il regista si collega in videochiamata: «Per me Mina è un essere sovrannaturale, con uno sguardo unico sulle cose - dice - le è piaciuta tantissimo la sceneggiatura. Quando ho scelto Povero amore mi ha persino detto: "Ferzan, guarda che puoi sempre cambiare idea"»". L'orto le era stata mandata qualche anno fa, prima di essere presentata a X Factor 2018 dal suo co-autore, Mattia Lezi. È un'ironica ode alla verdura, uno dei brani più leggeri dell'album, che tocca anche momenti di grande intensità con la lettera a Dio scritta da Enzo Avitabile in Don Salvatò, che Mina canta in napoletano.

SERGIO CAMMARIERE
A impreziosire il disco, una cover di Tutto quello che un uomo di Sergio Cammariere: «Mina ha svoltato tante carriere. Penso a Gino Paoli, ma anche a De Andrè, che ha sempre detto che sarebbe stato un pessimo avvocato se lei non avesse cantato la sua Canzone di Marinella», commenta Pani. Entro la fine dell'anno dovrebbe vedere la luce il già annunciato docu-film con immagini inedite del 2001, in studio: «Abbiamo cinque ore di materiale video. Lo stiamo montando. Non fare cose pubbliche è una sua scelta», spiega Pani. Netflix, Disney+, Prime Video, RaiPlay o Paramount Plus? «Vedremo: la piattaforma che farà l'offerta migliore, se lo aggiudicherà».

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