Esce “Paradiso (Lucio Battisti songbook)”
raccolta di canzoni di Mogol cantate da Mina

Giovedì 29 Novembre 2018
Mina e Battisti
Esce domani il nuovo disco “Paradiso (Lucio Battisti songbook)” Disponibile in doppio cd, triplo lp e in digitale Una raccolta con le canzoni di Battisti-Mogol già cantate da Mina più due brani che aprono il primo cd mai interpretati: “Vento nel vento” arrangiata da Rocco Tanica “Il tempo di morire” arrangiata da Massimiliano Pani che è in rotazione radiofonica da venerdì 16 novembre. In “Paradiso - Battisti Songbook” Mina ha raccolto tutte le sue interpretazioni già edite delle canzoni di Battisti-Mogol, arricchendolo con il valore aggiunto di due inediti assoluti.

Sono stati recuperati anche due brani non più facilmente reperibili, a suo tempo inclusi nell’antologia fuori catalogo “Mazzini canta Battisti” (“Perché no” e “Il leone e la gallina”). L’edizione in cd contiene inoltre alcune rarità: cinque canzoni di Battisti interpretate in spagnolo e una interpretata in francese. Tutte le registrazioni incluse in “Paradiso - Battisti Songbook” sono state riversate in digitale dai nastri originali, editate, restaurate, rimasterizzate e rimixate a cura di Celeste Frigo, con la supervisione di Mina, che ha seguito da vicino l’intera operazione. Ad alcune canzoni, cinque in tutto, sono stati addizionati programmazione e tastiere a cura di Ugo Bongianni e Massimiliano Pani.

“Paradiso - Battisti Songbook”, racchiuso in una confezione curata come sempre da Mauro Balletti e da Giuseppe Spada, s’intitola così perché «per un’interprete cantare le canzoni di Lucio è un’esperienza celestiale», ed esce nell’anno in cui ricorre il ventennale della scomparsa di Battisti. Nel libretto dell’edizione in cd e sulla copertina dell’edizione in vinili è ripresa la lettera che Mina scrisse su “Liberal” il 28 settembre 1998 a Lucio, qualche giorno dopo la sua morte. Mina e Lucio Battisti, separatamente e insieme, hanno scritto gran parte della storia della canzone italiana moderna. Insieme hanno anche scritto una pagina della storia della televisione italiana, con quei poco meno di nove minuti di duetto a “Teatro 10” del 23 aprile del 1972 ai quali è stato persino dedicato un intero libro.  I percorsi professionali di Mina e Battisti sono corsi paralleli intersecandosi per un breve, ma fecondissimo periodo, quando, a cavallo fra il 1970 e il 1971, Mina ha pubblicato quattro singoli inediti consecutivi con canzoni di Battisti e Mogol: “Insieme” (nel maggio 1970), “Io e te da soli” (nel novembre 1970), “Amor mio” (nel maggio 1971), “La mente torna” (ottobre 1971). Mina ha continuato ad esplorare il canzoniere battistiano negli anni a seguire, non solo con l’epocale album “Minacantalucio” (1975) e con il successivo “Mazzini canta Battisti” (1994), ma anche in altri album di studio, e anche dal vivo, e persino incidendo versioni in altre lingue delle composizioni firmate da Battisti e Mogol.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Fare il vento è un modo di dire per dire che non si paga al ristorante

di Mauro Evangelisti