La villa di Giacomo Puccini diventa un polo di ricerca per musicisti e appassionati

Martedì 4 Dicembre 2018
Il compositore Giacomo Puccini
La Villa Museo di Torre del Lago (Lucca), dove Giacomo Puccini visse, musicò parte della sua opera, e, per desiderio del figlio Antonio, venne sepolto, diventa un fondamentale polo di ricerca per studiosi ed appassionati, e punto di riferimento per chiunque ami il grande compositore lucchese e l'opera lirica.

Per volontà di Simonetta Puccini, nipote ed ultima erede del maestro, scomparsa il 16 dicembre 2017, all'età di 89 anni, la storica Villa (riconosciuta dallo Stato come Monumento Nazionale) è destinata ad accogliere, tra le altre testimonianze, l'imponente Archivio di Casa Puccini, dal cui studio approfondito sono attese molte conferme e novità su Giacomo Puccini, la sua musica e la sua famiglia. Con l'Archivio, a Torre del Lago sono conservati arredi, cimeli, e documenti che hanno accompagnato la vita dell'autore della Boheme e Madame Butterfly. Oggi, accostato alla Villa, l'edificio, acquisito da Simonetta Puccini, diverrà il punto di accoglienza per i visitatori della Villa Mausoleo del Maestro, sede per concerti ed esposizioni, oltre che foresteria, con stanze personalizzate con arredi d'epoca.

«A lavori ultimati - sottolinea l'architetto Glauco Borella, membro e consigliere del Comitato Scientifico della Fondazione - il complesso del Museo Puccini sarà corredato da questo nuovo fabbricato nel quale si svolgeranno al piano terreno attività di corredo e servizio al Museo, alleggerendo così il carico sulla villa del Maestro; ai piani superiori primo e secondo verrà mantenuta la destinazione ricettiva e saranno realizzate cinque camere per ospiti e una piccola foresteria. Il grande vano che ospitava la sala da pranzo dell'albergo sarà recuperato per ottenere una sala multifunzionale per mostre e musica, che consentirà di allestire delle esposizioni con il cospicuo materiale conservato nel Museo e non esposto al pubblico».

Per gestire l'importante patrimonio culturale e d'arte pucciniano, Simonetta Puccini aveva dato vita ad una Fondazione da lei stessa presieduta sino a quando, nel 2017, ne affidò la guida al professor Giovani Godi, storico dell'arte e attento musicofilo, affiancandogli un Consiglio d'amministrazione composto da esperti dei singoli ambiti di attività. 

«La Fondazione - anticipa il presidente Giovanni Godi - dovrà portare a termine i progetti e le iniziative pensate e volute dalla donatrice come quello di far sorgere accanto alla Villa, i nuovi uffici, la biblioteca, l'archivio e un auditorium che porterà il suo nome. Questo è l'impegno che ci accingiamo a compiere, con l'orgoglio e la consapevolezza di proseguire e di onorare il ricordo e le volontà di Simonetta Puccini».

Uno dei più importanti compiti che attendono la Fondazione è il lavoro di catalogazione e studio dell'Archivio Puccini che, grazie alle disposizioni della nipote, sarà, una volta catalogato, disponibile agli studiosi.

«L'Archivio Storico comprende - afferma il professor Claudio Toscani, docente all'Università di Milano e componente del Consiglio e del Comitato Scientifico della Fondazione - un'ampia documentazione, costituita da lettere inviate e ricevute da Puccini, fotografie, carteggi e documenti amministrativi, musica manoscritta e a stampa. L'Archivio è stato recentemente dichiarato
«di interesse storico particolarmente importante» dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana, in quanto «la documentazione costituisce una testimonianza di straordinario valore per la ricostruzione della vita e dell'opera di Giacomo Puccini»

Oltre alle lettere, alle fotografie e agli altri documenti pucciniani, l'Archivio contiene un prezioso fondo di circa 450 manoscritti musicali di autori di epoca più antica. Si tratta della biblioteca musicale di famiglia, cioè delle partiture arrivate a Giacomo in eredità dai suoi antenati musicisti.

Com'è noto, Giacomo e il fratello Michele sono gli ultimi rappresentanti di una lunga dinastia familiare di professionisti della musica - iniziata cinque generazioni prima con un altro Giacomo Puccini (1712-1781) - che furono organisti, maestri di cappella, autori di musica per il teatro. 
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