Pfm, quasi 40 concerti nel nome di De Andrè. Il tour parte a marzo: cinque live a Milano e tre a Roma

Lunedì 7 Gennaio 2019 di Enzo Vitale
La formazione della Pfm con De Andrè
All'inizio c'erano i Quelli, un gruppo formato più o meno dalle stesse persone che per campare doveva suonare le melodie degli anni ’60, Celentano ed altro.
«Comunque ci licenziavano lo stesso dopo tre giorni e dovevamo ricominciare ogni volta  da zero», ricorda Franco Mussida, lo storico chitarrista che da qualche anno ha intrapreso una carriera del tutto particolare.

PROGRESSIVE ITALIANO
La band, invece, è in gran forma: è quella che forse più di  altre ha disegnato il Progressive italiano. Tre parole per descrivere un mito: Premiata Forneria Marconi, Pfm per gli amici.
Quest'anno, in occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e Pfm in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa di Faber, la nuova formazione  torna sul palco con le melodie del grande cantautore genovese scomparso nel gennaio del 1999.
Date dei concerti raddoppiate se non quadruplicate come nel caso di Milano. Due a Roma e Firenze, tre a Torino.

DISCOGRAFICI
Quello che dagli allora discografici fu definito un suicidio, si è poi rivelato un appuntamento cult. «Non oso ricordare il pensiero dei discografici  dell’epoca -ricorda ancora Mussida-. Avevano definito la collaborazione con Fabrizio una sorta di harakiri. I fatti, poi, hanno dimostrato il contrario».

NUOVA FORMAZIONE
I tempi cambiano per tutti e anche la Pfm ha vissuto periodi di rigenerazione. Sul palco del tour “PFM canta De André - Anniversary”, ci sarà una formazione del tutto particolare. Oltre a Franz Di Cioccio (batteria e voce); Patrick Djivas (Zivas) (basso); Lucio Fabbri (violino, chitarra e cori) Alessandro Scaglione (tastiere), Marco Sfogli (chitarra elettrica), Alberto Bravin (voce, tastiera, chitarra), Roberto Gualdi (batteria), anche il ritorno del tastierista Flavio Premoli (tra i fondatori della Band) e la presenza di Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber.

IL BASSO RACCONTA
Prog, canzone d'autore, melodia, tour ......Djivas, lei intravede un ritorno di questo genere musicale?
«Io non parlerei di un ritorno. Il Prog è un genere che non si è mai spento, lo vedo dai concerti che con la Pfm facciamo in giro per il mondo. Sì, certo, è musica di nicchia ma la ritroviamo in ogni parte del pianeta».

Per restare in tema geografico, c'è un Paese che più di altri è sensibile a questo tipo di musica?
«Potrei dire il Giappone, dove hanno una sorta di venerazione per noi italiani, ma non direi la verità in quanto ho appurato che in tante altre nazioni ci sono tantissimi appassionati e anche di tutte le età. L'ultimo concerto della Pfm a Buenos Aires è stato un successo davvero incredibile. Ma la stessa cosa potrei dire degli Usa, del resto del Sudamerica, dell'Europa etc etc».

Ma c'è un luogo dove le piacerebbe suonare più degli altri?
«Lo debbo proprio dire? Ebbene sì, la Francia, la nazione dove sono nato. Forse è uno dei pochi posti dove non mi conoscono».

Nemo profeta in patria tanto per cambiare....
«Ancora per poco visto che un autore francese mi ha chiesto di scrivere un libro proprio su di me e proprio per il mercato d'oltralpe».

Prossimi appuntamenti prima del tour Pfm Canta De Andrè Anniversary?
«Un'esperienza unica a bordo di una nave da crociera, la Brilliance of the seas, dal 4 al 9 febbraio».

Di cosa si tratta?
«Si chiama Cruise to the Edge, una specie di crociera-concerto da Tampa, in Florida, fino a Cozumel, in Messico e ritorno in Florida».

Oltre a voi chi ci sarà a bordo?
«Siamo l'unica band italiana e, se non ricordo male, è la terza volta che partecipiamo a questa incredibile avventura musicale. Insieme a noi band e musicisti di livello stratosferico come Yes (è il gruppo che ha dato vita all'iniziativa, ndr), Steve Hackett, Adrian Belew Power Trio, Fish, Pendragon, Brand X, Soft Machine e tanti altri protagonisti».

Gli Yes?, Beh con loro avete avuto un inizio di carriera  incredibile....
«Sì, ci abbiamo suonato insieme ai tempi d'oro. In questi utimi tempi poi, h avuto l'occasione di riaavvicinareo a Steve Howe, il chitarrista. Ha avuto dei momenti difficili, ma è una persona davvero affabile, alla mano...»

Insomma a febbraio una crciera con una vera e propria scorpacciata di buona musica....
«Sì, certamente, ma anche una scorpacciata di amicizia in quanto musicisti s fan vivranno insieme, a stretto contatto, per quasi una settimana. E poi si sa: se un'amicizia nasce in barca non si scioglie mai».

Poi a marzo partenza del tour, giusto?
«Certamente, ed è una cosa a cui teniamo molto. In occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa di Faber, inizieremo il viaggio. Si parte da Bologna il 12 marzo 2019 dal teatro Europa.  Con noi anche due ospiti di rilievo: Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber, e i nostro ex Flavio Premoli. Sono sicuro che ogni concerto sarà diverso dall'altro. Noi continuiamo a metterci la passione di sempre. Non abbiamo computer, solo i nostri strumenti. Ad emozionare sono sempre e solo loro».

Ci faccia un esempio
«Perchè no....penso a Celebration, l'avrò suonata quasi seimila volte ma sempre in maniera originale e diversa».
Non sarebbe ora di un nuovo disco, pardon di un nuovo ellepì?
«Non abbiamo fretta, però ci stiamo impegnando. In teoria dovremmo consegnare tutte le tracce per la fine di dicembre del prossimo anno. Dai c'è ancora tempo».

IL TOUR
Marzo
Sabato 9 Salsomaggiore Terme (Teatro Nuovo)  data zero
Martedì 12 Bologna (teatro Europauditorium)
Giovedì 14 Ancona (Teatro delle Muse)
Venerdì 15 Udine (Teatro Nuovo Giovanni da Udine)
Sabato 16  Schio (Teatro astra)
Martedì 19 Venezia (Teatro Goldoni)
Giovedì 21 Martina Franca (Teatro Nuovo)
Sabato 23  Legnano (Teatro Galleria)
Domenica 24  Cremona (Teatro Ponchielli)
Martedì 26 Genova (Teatro Carlo Felice)
Giovedì 28  Firenze (Teatro Obihall)
Venerdì 29 e sabato 30 Avezzano (Teatro dei Marsi)

Aprile
Martedì 2  Brindisi (Nuovo Teatro Verdi)
Mercoledì' 3  Corato (Teatro Comunale)
Giovedì 4  Pescara (Teatro Massimo)
Sabato 6  Sassari (Teatro Comunale)
Lunedì 8 Assisi (Teatro Lyrick)
Martedì 9  Roma (Teatro Brancaccio)
Mercoledì 10 Torino (Teatro Colosseo)
Venerdì 12  San Benedetto del Tronto (Palariviera)
Sabato 13  Brescia (Teatro Dis-Play Brixia Forum)
Lunedì 15 e martedì 16  Trento (Teatro Santa Chiara)
Giovedì 18 Schio (Teatro Astra)
Giovedì 25 Cesena (Nuovo Teatro Carisport)

Maggio
Giovedì 2 Catania (Teatro metropolitan)
Domenica 5 e lunedì  6  Milano (Teatro Dal Verme)
Martedì 7 Torino (Teatro Colosseo)
Giovedì 9 Napoli (Teatro Augusteo)
Sabato 11 Roma (Teatro Brancaccio)
Lunedì 13 Trieste (Teatro Politeama Rossetti)
Martedì 14  Firenze (Teatro Obihall)
Giovedì 16 Torino (Teatro Colosseo)
Venerdì 17, domenica 20 we lunedì 21  Milano (Teatro Dal Verme).
Domenica 26 Roma Parco della Musica
Lunedì 27  Bologna Teatro EuropAuditorium

enzo.vitale@ilmessaggero.it Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio, 06:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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