Kavakos, uno dei massimi violinisti dei nostri giorni, a Santa Cecilia con Beethoven

Venerdì 17 Gennaio 2020
Il violinista greco Leonidas Kavakos
Nell'anno del 250esimo dalla nascita di Beethoven, Leonidas Kavakos, uno dei massimi violinisti dei nostri giorni, e il pianista Enrico Pace, con il quale condivide una lunga e fruttuosa collaborazione artistica, mercoledì 22 gennaio alle 20.30 (Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica) eseguiranno quattro delle dieci Sonate che Beethoven ha dedicato al violino e al pianoforte, nell'ambito della stagione da camera dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Quello di martedì sarà il primo dei tre appuntamenti - il secondo il 25 marzo e il terzo nella prossima stagione - nei quali il poliedrico duo affronterà l'integrale delle Sonate per pianoforte e violino, programma che tra l'altro hanno già inciso per Decca nel 2012 riscuotendo un grande successo internazionale e prestigiosi riconoscimenti.

Il programma prevede l'esecuzione della Sonata n. 2 op. 12 n. 2, la Sonata n. 3, op. 12 n. 3, la Sonata n. 6, op. 30 n. 1 e della Sonata n. 7, op. 30 n. 2. Con il ciclo di Sonate, Beethoven cambia i rapporti che fino a quel momento intercorrevano tra i due strumenti, nel senso che a entrambi, diversamente dalla tradizione, è dato un egual valore e identico peso in un gioco di scambi tra idee melodiche e accompagnamenti accordali. Il pianoforte, da questo momento in poi, vive un completo ribaltamento di prospettiva.
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