Jovanotti e Tiziano Ferro su Facebook si raccontano tra musica e vita

Giovedì 25 Giugno 2020
Jovanotti

Nome: Lorenzo. Nome: Tiziano. Ferro e Jovanotti si raccontano nell’intervista doppia pubblicata sui social, per il lancio del video del brano Balla per me (estratto dall’album Accetto Miracoli del cantautore di Latina) che i due cantano insieme e attualmente in rotazione radiofonica. Si parte dal significato di «musica». «È la risposta», dice Ferro. «È una specie di religione, un mistero, una ricerca continua, una gioia continua. È il passato, il presente, il futuro, condensati in un attimo.

La musica è la mia vita», ribatte Cherubini. Si passa poi al perché la vita è bella (uno dei versi del brano). «È bella e rara - spiega Ferro -, perché raramente ci accorgiamo di quello che accade nella vita, lo sottovalutiamo, bisogna ricordarsi di fermarci e apprezzare la rarità di ogni minuto delle 24 ore». C’è stima reciproca tra i due, con Ferro che non nasconde la sua passione per Jova: «Dal 1987 ho comprato tutti i suoi dischi, li ho imparati a memoria, cantati. C’è un disco al quale sono particolarmente legato, un disco di svolta per me nell’adolescenza: Lorenzo 1994».

Per Jovanotti la canzone più bella di Ferro - che accenna in video - è Non me lo so spiegare, «un pezzo meraviglioso». Si parla anche di Italia. «È il sangue, è la base, è il biglietto di ritorno, è il fatto che puoi girare il mondo ma hai sempre quel senso forte di appartenenza ad una famiglia. L’Italia è come i miei genitori, è il mio posto anche se la vita mi ha portato a vivere altrove», racconta Tiziano che da anni vive a Los Angeles. «È la mia patria, ma è soprattutto il suono di una lingua che mi accompagna in tutto il mondo», dice Lorenzo. Una domanda anche sul significato del ballare. «La metafora perfetta per l’esistenza, quando la vita è una danza, vuol dire che sta andando bene. È la mia idea di equilibrio», è il pensiero di Jovanotti. Ferro svela invece che Lady Gaga gli ha raccontato di come con l’ultimo disco abbia voluto danzare via il dolore «ed è un concetto bellissimo che ho voluto fare mio. Mi piace portare il corpo a ballare, muoversi, per far sì che lo spirito possa seguire». Poi entrambi si danno appuntamento sul palco per cantare insieme dal vivo Balla per me. «Speriamo più prima che dopo». Magari nel tour negli stadi di Ferro, che è stato rimandato causa coronavirus all’anno prossimo.

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