Joan Baez alle Terme di Caracalla, sul palco a sorpresa sale Gianni Morandi

Lunedì 6 Agosto 2018 di Simona Antonucci

Ha salutato i quattromila fans di Caracalla cantando The boxer di Simon and Garfunkel... I’m leaving but the fighter still remains’ ( Vi sto lasciando ma la battaglia continua). Ma prima di andare, la paladina Joan Baez, si è lanciata su... Un grande prato verde... Gianni Morandi l’ha raggiunta sul Palco di Caracalla per cantare con lei. “Ci ho messo 50 anni per riuscirci”, ha detto, “posso restare?”. Hanno scherzato, duettato come se l’avessero sempre fatto. E cercando di contenere i cori del pubblico hanno continuato con Il ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones... Per finire con Morandi che ha intonato Roma nun fa la stupida stasera. Un’omaggio della grande cantautrice all’Italia, nella tappa romana di quello che sembra essere il suo ultimo tour (Fare thee Well). Un addio o speriamo un arrivederci a una donna, a una voce e una attivista dei diritti dell’umanità che ha scritto pagine non solo di musica ma anche di storia. Un’esibizione toccante durante la quale ha rispolverato tutto il suo mitico song book (It’s all over now, Baby blue), le sue canzoni d’amore (Diamonds and Rust sulla relazione con Bob Dylan ), le sue ballate impegnate come Amazing Grace , il suo passato (Me and Bobby McGee) e il suo presente. Con il figlio Gabriel Harris, accanto a lei sul palco, alle percussioni, e una giovane e brava cantante che l’ha aiutata negli acuti che forse non sono più quelli del tempo, ma commuovono nel profondo del cuore.
 

Ultimo aggiornamento: 7 Agosto, 00:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA