Il figlio di Linus sta bene: «L'incubo è finito, grazie a tutti». Ecco cosa è successo

Il figlio di Linus sta bene: «L'incubo è finito, grazie a tutti». Ecco cosa è successo
di Redazioneweb
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Sabato 10 Gennaio 2015, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 13:37

L'incubo è finito per Linus e la sua famiglia. Michele, il figlio del conduttore radiofonico, il 4 gennaio ha avuto un grave incidente in casa a causa del quale ha perso - temporaneamente - l'uso delle gambe. A dare la bella notizia del recupero è lo stesso Linus, sul suo blog.

«Adesso so cosa risponderò quando mi chiederanno qual è stato il più bel giorno della mia vita: ieri, l’otto gennaio - scrive il popolare deejay - Quando ho rivisto Miki camminare con quella che per adesso è solo l’imitazione della sua tipica andatura ciondolante. Ma a me sembra volare.

Non potete immaginare quanto sia felice. Adesso. Come non potete immaginare cosa voglia dire correre al Pronto Soccorso con vostro figlio in braccio.

Adesso ve lo posso anche raccontare: domenica pomeriggio si era arrampicato su una sedia per raggiungere una mensola, è scivolato ed è caduto picchiando la schiena contro lo spigolo del letto. E di colpo non muoveva più le gambe. Vi risparmio tutto il resto.

Quattro giorni da incubo, addolciti solo dalla gentilezza dei medici e degli infermieri dell’Ospedale di Cesena.

'Non può capitare a mio figlio', pensi. Ma poi pensi 'a qualcuno deve capitare, chi sono io per poter dire a me no?'.

E ogni volta che rispondi a un messaggio non vuoi essere troppo negativo per non portarti sfortuna da solo, ma al tempo stesso non puoi ostentare una sicurezza che non hai. Ma che tutti ti chiedono.

Terribile. Fino a ieri. Il giorno più bello della mia vita.

Shock midollare, si chiama.

O Stupor.

O miracolo. Bella Miki.

Ps: ieri sera sono rimasto da solo, Carlotta era in Ospedale , io a casa. Non avevo voglia di guardare la tv, e comunque non lo avrei fatto. Avevo un debito da saldare. Ho preso l’iPad e mi sono letto TUTTI i commenti. Con la faccia piena di lacrime. Grazie, siete stati meravigliosi».