Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Eurovision, il tema sarà la pace: esclusa la Russia, l'Ucraina ci sarà

Eurovision, il tema sarà la pace: esclusa la Russia, l'Ucraina ci sarà
3 Minuti di Lettura
Lunedì 14 Marzo 2022, 20:18 - Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 11:44

L'edizione 2022 dell'Eurovision Song Contest non intende prescindere dall'attuale situazione internazionale: avrà al centro il tema della pace e vedrà la partecipazione dell'Ucraina. È stata invece esclusa la Russia, facendo scendere dalle 41 inizialmente previste alle attuali 40 il numero delle delegazioni attese a Torino per l'evento, in programma al Pala Alpitour dal 10 al 14 maggio. L'annuncio oggi in conferenza stampa nel capoluogo piemontese, dove gli executive producer della manifestazione, Simona Martorelli e Claudio Fasulo, hanno illustrato il programma dei lavori preparatori col direttore del centro di produzione Rai di Torino Guido Rossi.

Blanco e Mahmood nudi su Vanity Fair, da Sanremo il cambio epocale ​dei costumi e la nuova curiosità per gli artisti gender fluid

Eurovision, Achille Lauro favorito su Mahmood e Blanco: ecco la "regola" che lo potrebbe aiutare

La preparazione

Il cantiere entra infatti nel vivo domani, con il via all'allestimento del palazzetto e alla costruzione di due grandi strutture collegate fra loro con un ponte di 50 metri nelle quali saranno ospitate la sala stampa e le delegazioni. La preparazione dell'evento impegnerà complessivamente 3.500 persone. «La delegazione ucraina - ha sottolineato Martorelli - ha confermato la sua presenza e ha finora rispettato incredibilmente tutte le scadenze. Si sta anche attrezzando per cercare di realizzare il video di back-up della performance, chiesto a tutte le delegazioni nel caso si presentassero dei problemi tali da impedire la presenza di ospiti a Torino». «Vogliamo portare nella manifestazione - ha rimarcato Fasulo - contenuti importanti, che parlino di pace e siano adeguati a questo momento così delicato. I temi della pace saranno quindi al centro di questa edizione di Eurovision, ci stiamo lavorando con i tre presentatori - Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika - che ci riempiono di orgoglio».

I biglietti

Rossi ha spiegato che la Rai comincerà a lavorare domani all'allestimento scenografico, e che tutto dovrà essere pronto per metà aprile, in vista del via alle prove alla fine del mese. A breve verrà definito il numero e il prezzo dei biglietti e saranno aperte le vendite, rispettando il vincolo dell'attuale capienza di legge, fissata al 60%. Saranno in vendita anche i biglietti delle prove generali, in modo da estendere la platea dei fruitori dal vivo della manifestazione. Sempre domani, è stato annunciato, è previsto l'incontro degli organizzatori con i 40 capi delegazione. Avverrà in modalità interattiva da remoto, con un collegamento dallo studio di Bepi Cucciari. In quella sede saranno fornite tutte le informazioni pratiche relative ad accoglienza e trasporti. La finale dello scorso anno ha fatto registrare 190 milioni di spettatori: per questa edizione la Rai ha scelto di portare tutto l'evento su Rai1, incluse le semifinali, «a testimonianza della fiducia che ripone nella manifestazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA