Debutto trionfale all'Arena di Verona per Ezio Bosso:
«Dopo i Carmina Burana, la Nona di Beethoven»

Lunedì 12 Agosto 2019
Ezio Bosso, domenica, all'Arena di verona

Domenica 11 agosto ben 320 esecutori hanno fatto risuonare i monumentali Carmina Burana di Carl Orff nello spazio millenario e unico dell’Arena di Verona, per l’occasione completamente sold-out. Tra gli applausi interminabili l’annuncio, fatto da Ezio Bosso al microfono, che sarà lui stesso a dirigere la Nona di Beethoven il 23 agosto del 2020.
 

 

L’armonia tra tutti gli interpreti ha indubbiamente contribuito alla trionfale riuscita della serata e una lunghissima standing ovation ha premiato l’Orchestra e il Coro della Fondazione, il doppio coro di voci bianche A.LI.VE. e A.d’A.MUS. ed i tre solisti Ruth Iniesta, Raffaele Pe e Mario Cassi.

Il debutto areniano del Maestro Ezio Bosso è stato quindi un immenso successo non solo per un’esecuzione dei “Carmina Burana di grande impatto e originalità, ma anche per la straordinaria energia e partecipazione che si è creata tra il palco, nessuno escluso, e una platea prodiga di applausi e chiamate alla ribalta come non si vedeva da molti anni. Davanti ad un pubblico di 14 mila persone, alla testa dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Arena in stato di grazia, al termine di ovazioni senza fine, Ezio Bosso, visibilmente commosso, ha svelato il suo atteso ritorno nel Festival areniano 2020 con la Nona di Beethoven per i 250 anni dalla nascita del compositore che da sempre egli chiama “padre” in programma il 23 agosto del prossimo anno.

Reduce dal trionfo del programma musicale da lui ideato “Che Storia è la Musica a giugno su Rai3, dagli incarichi del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Verdi di Trieste, nonché dai successi che lo hanno visto alla testa delle migliori compagini sinfoniche italiane, in primis l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, quindi la sua Europe Philharmonic Orchestra, ma anche la All Star Orchestra abbadiana diretta per l’evento “Grazie Claudio” per i 5 anni dalla scomparsa del grande direttore grazie all’Associazione Mozart14 di Alessandra Abbado, di cui è testimonial, Ezio Bosso è oggi sicuramente un nome consolidato ma al contempo fresco e polarizzante, capace di stimolare un ascolto nuovo e mai di routine.

Il 23 agosto 2020 sarà la sua prima esecuzione in assoluto del capolavoro beethoveniano, che non mancherà di attirare l’attenzione di critica e pubblico da tutto il mondo. I biglietti del 98° Arena di Verona Opera Festival 2020 sono già in vendita

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