Il Teatro dell'Opera al Maxxi: il 19 marzo Daniele Gatti dirige Stravinskij tra le opere di arte contemporanea

Martedì 23 Febbraio 2021
Il Maestro Daniele Gatti

Arte contemporanea e musica classica, un mix di colori e suoni nell' affascinante contenitore progettato da Zaha Hadid. È la serata al museo che l'Opera di Roma propone al suo pubblico venerdi 19 marzo - non più il 25 febbraio come era stato annunciato - con il concerto al MAXXI, diretto da Daniele Gatti, dedicato interamente a Igor Stravinskij.

Per questa prima volta nello spazio dedicato delle arti del XXI secolo e alla creatività contemporanea il direttore musicale del Teatro dell' Opera ha scelto il Concerto in mi bemolle Dumbarton Oaks, Danses concertantes e le Suite n.1 e n.2 per piccola orchestra.

Rai Radio 3

L'omaggio a uno dei maggiori compositori del Novecento, a cinquanta anni dalla morte, si svolgerà tra le opere esposte nella mostra Senzamargine, Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio. Lo spettacolo, registrato senza pubblico, sarà trasmesso in streaming gratuito alle 20.00 sui canali You Tube dell'Opera e del MAXXI e successivamente su Rai Radio 3

Il Teatro dell'Opera, ricorda la sindaca Virginia Raggi, presidente della Fondazione, «ha portato fuori dal suo luogo più naturale la tradizione della musica classica e lirica e grazie alla sinergia con altre eccellenze romane, come in questo caso il MAXXI, ha individuato nuovi palcoscenici per ripartire».

FUORTES

«Il concerto - sottolinea Carlo Fuortes, sovrintendente dell' Opera di Roma - fa parte del progetto Roma Opera aperta che stiamo sviluppando con altre istituzioni della città e che continuerà nei prossimi mesi, con il pubblico in presenza o in streaming, per tenere vivo, e addirittura rafforzare in questo difficile momento, il rapporto con i nostri spettatori e con la città».

MELANDRI

«Collaborare e fare rete con altre istituzioni è fondamentale, e lo è ancora di più in questa fase così difficile per la cultura - rimarca Giovanna Melandri, presidente del Maxxi - È bello vedere gli spazi creati dal genio visionario di Zaha Hadid dialogare con le note di un genio senza tempo come Stravinskij».

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