Cori, un grido rock per salvare Taranto: il videoclip di “Aia”

Cori, un grido rock per salvare Taranto: il videoclip di “Aia”
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Lunedì 19 Gennaio 2015, 19:23 - Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 13:37

Salvare Taranto, riportando quella terra ad essere sinonimo di bellezza e non di morte. Ecco il messaggio di Ciro Corigliano, in arte Cori, cantautore 30enne di Taranto che presenta in esclusiva sul Messaggero.it il videoclip di Aia, anticipazione dell'album d'esordio, "Italian Dream", in uscita il prossimo 25 maggio.

Il titoto del brano, AiA, sta infatti per "autorizzazione integrata ambientale". La canzone non vuole essere solo l'ennesimo grido di protesta, ma ribadisce l'esigenza di comunicare l'importanza del rispetto delle norme europee di impianto per l'abbattimento dell'inquinamento industriale nella provincia di Taranto.

Il videoclip, opera del regista Stefano Farina, è stato girato interamente in Puglia, fra Talsano, Cave di Fantiano, Grottaglie e Fraganano.

Italian Dream è un album che racchiude tutte le sonorità e melodie tipiche del sud Italia ma che allo stesso tempo cerca di innovarle accostandole a vari stili musicali, quali rock e blues.

Cori, nato in provincia di Taranto nel 1986, già dall'età di sei anni inizia a studiare pianoforte e a tredici si diploma in teoria e solfeggio presso il conservatorio di Monopoli. Può vantare anche una laurea in economia e management internazionale.

Nel 2010 è stato produttore artistico ed esecutivo del format teatrale "90 primi per", dove ha conosciuto quel che poi sarebbe stato negli anni avvenire un amico, un mentore e il suo produttore artistico, Mauro di Maggio.

IL VIDEOCLIP DI "AIA" IN ESCLUSIVA PER ILMESSAGGERO.IT

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