Guido Reni tra i Barberini e i Corsini a Roma

Giovedì 15 Novembre 2018
La finezza compositiva di uno dei maestri del classicismo seicentesco, l'evoluzione del suo stile nella maturità e l'influenza su altri artisti a lui successivi, ma anche la storia della committenza e del collezionismo italiano attraverso due celebri famiglie: c'è tutto questo nella piccola, ma pregevole mostra "Guido Reni, i Barberini e i Corsini.

Storia e fortuna di un capolavoro", che le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano dal 16 novembre al 17 febbraio nella sede di Galleria Corsini a Roma. Il progetto espositivo, a cura di Stefano Pierguidi, si compone di circa 15 opere e ha il suo fulcro nella Visione di Sant'Andrea Corsini, capolavoro della maturità di Reni che venne commissionato nel 1629 all'artista dai Corsini.
Nella mostra il dipinto viene messo a confronto con la copia che del Sant'Andrea fece Agostino Masucci nel 1732. Proprio a quest'ultimo fu commissionata da papa Clemente XII Corsini una copia ingrandita che facesse da modello per la realizzazione della replica a mosaico.
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