«Gli uomini si cambiano, ma le lavatrici buone no», il romanzo di Caterina Balivo alla ricerca dell'amore

Giovedì 15 Novembre 2018 di Gustavo Marco Cipolla
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«L’amore finisce, gli uomini si cambiano, ma le lavatrici buone no. Le lavatrici buone sono come i diamanti: per sempre. O, se non proprio come i diamanti, sono come i fidanzati: bisogna tenersele finché durano».

Il sapore dell'amore e la storia di una ragazza di provincia, Lara, che lascia Napoli per rincorrere i suoi sogni a Roma, portando con sé il gusto dei panini imburrati che sua madre le preparava ogni mattina prima di andare a scuola e il folklore delle sue origini. Ma scoprirà che l'amore non ha sempre quel sapore dolce che le avevano raccontato e riuscirà a cambiare la sua vita realizzando ancora i tanti sogni che aveva nello zainetto.
 

Al bookstore di via Cola di Rienzo in Roma, Caterina Balivo, uno dei volti femminili più apprezzati della tivù italiana e conduttrice del programma di Rai Uno "Vieni da me", dopo l'esperienza di "Detto fatto" su Rai Due, presenta il suo romanzo "Gli uomini sono come le lavatrici" (edito da Mondadori) insieme all'astrologo Simon & The Stars e alla scrittrice Teresa Ciabatti. Nel libro Lara si trasferisce a Milano dopo aver vissuto nella Capitale che è per lei un po' la città della finzione dopo l'autenticità partenopea.
 

 

Lì conoscerà l'amore e capirà che ciò di cui si è sempre vergognata nella città meneghina è invece considerato "cool". Proprio come quel panino fatto in casa che sua madre le preparava con cura e che lei morderva con timidezza davanti alle sue compagne di classe che ostentavano merendine preconfezionate e cellophanate. La sua migliore amica glamour, però, resta sempre la lavatrice. Compagna di mille avventure che non la abbandona mai. Perché, calcare a parte, i panni sporchi si lavano in casa, e lei da amica fedele che non tradisce riesce a scandire con il vortice della centrifuga i sentimenti della protagonista del romanzo di cui Caterina Balivo è un po' l'alter ego.

Ultimo aggiornamento: 23:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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