Libri, cresce il Self-Publishing: in Italia 30 mila titoli nel 2017

Sabato 2 Giugno 2018
Cresce in Italia il Self-Publishing
Cresce in Italia il Self-Publishing dei libri, ossia l’auto pubblicazione. Nel 2017 si stimano oltre 30.000 titoli, oltre il 45% di tutti quelli pubblicati. Numeri che hanno contributo a far crescere il settore del libro: oltre il 5% rispetto all’anno precedente, secondo il colosso e-commerce Amazon. E il fenomeno è in continuo cambiamento: sia i prezzi che le copie vendute sono sempre più vicini ai libri realizzati dagli editori «tradizionali». I libri auto-prodotti sono migliorati in qualità e sono molti gli autori che per realizzarli si rivolgono ad editor o commissionano la veste grafica a professionisti.

È in crescita anche l’utilizzo del Self-Publishing da parte di esperti ed aziende, che vi ricorrono non solo per mettere a frutto le proprie capacità professionali, ma anche per accrescere autorevolezza o ampliare la notorietà. «Il libro auto-prodotto non è più un hobby, ma per molti una vera e propria professione, che naturalmente ha bisogno di attenzione, di esperienza e di una serie di competenze, che non sono solo quelle di saper scrivere, ma anche di saper vendere» spiega Giacomo Bruno della Bruno Editore, conosciuto come il “papà degli ebook” che ha pubblicato oltre 600 libri digitali e fino al 3 giugno 2018 ha organizzato a Roma un grande evento di formazione per imparare ad approcciare nel modo giusto il Self Publishing e l’editoria digitale. «Oggi non si deve guardare ad Amazon solo come l’e-commerce più grande del mondo, ma come ad un vero e proprio motore di ricerca. Un tempo contava essere primi su Google, oggi l’obiettivo per autori,imprenditori e aziende è essere primi su Amazon, perché con oltre 600.000.000 di utenti registrati con carta di credito, è il motore di ricerca più potente del mondo» sottolinea Bruno. E aggiunge: «In questi anni di esperienza abbiamo studiato a fondo il fenomeno del Self Publishing e più in generale dell’editoria digitale su Amazon, riuscendo a comprenderne gli algoritmi che ne regolano il motore di ricerca interno».  © RIPRODUZIONE RISERVATA