“Per sole donne”, la “prof” Veronica Pivetti sale in cattedra ma stavolta come scrittrice

Martedì 3 Marzo 2020 di Gustavo Marco Cipolla​
“Per sole donne”, la “prof” Veronica Pivetti sale in cattedra ma stavolta come scrittrice

Un romanzo “Per sole donne” ma raccomandato agli uomini. Al piccolo teatro di via Nazionale l’attrice Veronica Pivetti sale in cattedra, questa volta in qualità di scrittrice, e come nella celebre fiction Rai da professoressa. Ci prova ancora e racconta le storie al femminile di cinque donne non più giovanissime ma consapevoli alla loro età di ciò che vogliono dalla vita. Il sesso, l’erotismo che non è più un tabù condito con ironia e comicità ma speziato anche da quel sano disincanto delle cinquantenni che, grazie all’esperienza, hanno la capacità di prendersi in giro. «Astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Ah, astenersi perditempo, of course!», sottolinea Pivetti nel libro presentato con il direttore di Rai 1 Stefano Coletta davanti ad un nutrito parterre.
 

 

E se il volume - non proprio puritano e con uno schiaffo letterario al perbenismo - raccoglie il consenso degli ospiti in sala, ad applaudire il linguaggio scherzoso e irriverente di Veronica ci sono Eliana Miglio e Margherita Tiesi, seguite dalla sportiva Jill Cooper con Alessandro Carbone, Lucrezia Massari, Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Bianca Nappi ed Elisabetta Cavallotti, tutte accolte all’ingresso da Ursula Seelenbacher. Mentre arrivano Beppe Convertini, Francesca Luce Cardinale, Giovanni Anversa, Riccardo La Cognata, Livio Beshir e Sandra Carraro, Patrizia Biancamano insieme a Paola Spinetti, si ride di gusto con gli aneddoti dell’autrice. Tra diete, amanti, mariti scomodi e i party di Adelaide con le sue quattro amiche. 

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