Brindisi, dediche e riffa, il cinema delle star diventa una festa di compleanno

Brindisi, dediche e riffa, il cinema delle star diventa una festa di compleanno
di Ilaria Ravarino
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Venerdì 20 Dicembre 2019, 13:42

Trent’anni e non sentirli: «Tagliamo un traguardo importante: siamo arrivati dove non immaginavamo, sopravvivendo ben oltre la vita media di una casa di produzione italiana». Così ieri un emozionato Domenico Procacci ha inaugurato dal palco del locale “alternativo” di via Giuseppe Mirri 35, la festa per i trent’anni della sua casa di produzione, la Fandango. «Abbiamo iniziato da una stazione, siamo andati lontano» ha proseguito Procacci lanciando il primo dei tanti contenuti video, quello girato da Sergio Rubini, tornato appositamente sul luogo dove realizzò la sua opera prima, La Stazione, nel 1990.

Accanto al produttore, l’autore e giornalista Andrea Salerno ha condotto la serata introducendo i numerosi ospiti che li hanno raggiunti per festeggiare: Ligabue, che ha regalato al pubblico due delle sue canzoni, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e la scatenata band Black Casino and The Ghost (Elisa Zoot e Ariel Lerner). Tra gli ospiti della festa due delle registe di Luna Nera, Francesca Comencini e Paola Randi, insieme a una delle protagoniste della serie: la bella e talentuosa Camille Dugay.

Tra le giovani stelle della Fandango anche Phaim Buyam di Bangla, insieme alla sceneggiatrice Vanessa Picciarelli, mentre tra i volti più affermati hanno partecipato ieri alla festa Neri Marcorè, Valerio Aprea, Valerio Mastandrea, Gabriele Muccino e Stefano Accorsi. Presenti anche artisti di norma molto schivi, come Margherita Buy e Isabella Ferrari accompagnata dal marito Renato De Maria. Hanno lasciato un ricordo firmando il grande pannello delle dediche, all’ingresso della festa, anche Alessio Lapice, Anna Ferzetti, Pierfrancesco Favino, Diego Bianchi, Giuseppe Piccioni e naturalmente la signora Fandango, Kasia Smutniak, che ha curato personalmente la riffa per la sua Pietro Taricone Onlus.

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