A via Giulia l'omaggio per i cinquant'anni dalla morte dell'artista barese Pino Pascali

Martedì 10 Dicembre 2019
Rosaria Cannavò
In via Giulia arte e cultura si mescolano in una viva materia sul palco diretto da Silvano Spada, che nella serata ha registrato i tanti applausi per lo spettacolo “L’uomo che cammina nudo”, omaggio a cinquant’anni dalla scomparsa dell’indimenticato artista barese Pino Pascali, grande amico del suo contemporaneo collega Jannis Kounellis. I due, uniti dall’ironia e dal grande amore per Roma, hanno vissuto insieme agli amici fraterni Renato Mambor e Giosetta Fioroni, quel calderone di vita e di esperienza che sono stati gli anni a cavallo tra il 1960 e il 1970, condividendo insieme lavoro, divertimento e amore per l’arte. In scena, diretto dai registi Clarita Di Giovanni e Francesco Suriano, rivive Pascali interpretato dal giovane attore pugliese Mauro Racanati, che ha strappato applausi dalla platea gremita di addetti ai lavori e volti vicini al pragmatico creativo. Tra le prime file si scorgono Paola Pitagora che saluta la curatrice d’arte Michelle Coudray, giunta insieme Valentina Palazzari e Damiano Kounellis, il regista Mariano Lamberti con Serafino Iorli, l’attrice Guenda Goria presto in scena in Via Giulia con l’omaggio alla pianista Clara Schumann, seguita dalle attrici Rosaria Cannavó e Barbara Bonanni. Non manca neanche l’autrice e script survivor Chiara Milani, compagna di Racanati, giunta insieme stylist Alessandro Fusco.
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