Ritratto di Signora: una mostra dedicata alle donne tra cinema e pittura. E le star accorrono

Lunedì 2 Marzo 2020 di Lucilla Quaglia
La Salita del Grillo si popola di giovani artisti, galleristi e collezionisti. Complice la personale di Renata Solimini, in mostra nello storico atelier “Polmone Pulsante”, del maestro Saverio Ungheri. Si intitola “Infinite donne 2020”: serie di quadri dedicati a diverse personalità femminili che hanno lasciato la loro impronta nella storia, nella scienza, nell’arte e nella spiritualità. E arrivano oltre cento illustri ospiti tra cui le attrici Martina Menichini e Beatrice Schiaffino, affascinate da tanto estro.

Appaiono l’autrice Sabina Caligiani con Tiziana Befani, artista digitale, accolte dal direttore della galleria Andrea Ungheri. Con loro il gallerista e curatore Tiziano Macciocca Todi, il creativo Fabio Santoro, in cappello e pantaloni scozzesi, e Rosemary Salkin Sbiroli, artista italo-americana. Ma prima di ammirare i pezzi esposti a due passi dai Mercati di Traiano, giro nei meandri della location, tra muri romani e misteriosi pozzi.

Si indossa il caschetto protettivo e si firma il consenso per effettuare la perlustrazione. E qui, nei sotterranei, si accende l’opera dedicata ad Hedy Lamarr, attrice e ingegnere che sviluppò la frequency hopping, nel 1941, alla base della telefonia attuale. L’opera, realizzata a quattro mani con Andrea Ungheri, che è anche fisico, si intitola “Hedy Lamarr and the Secret Communication System”. Tornati in superficie, si brinda con ottimi vini di Lanuvio all’happening. Ci sono Alessandra Gatti, critica, con gli artisti Vittorio Fava e Claudio Spada. «Le mie - tiene a sottolineare la Solimini – sono donne uniche. Dalla Pallade di Velletri a Lilith, ovvero la prima donna di Adamo. Ma anche la collaborazione uomo-donna come quella tra il grande cineasta Gigi Magni con la sua Lucia Mirisola: si sono ispirati a vicenda. Quello che intendo sottolineare sono le collaborazioni».

Apprezza l’opera l’amica Raffaella Biscarini. Tra i collezionisti intervenuti spiccano i nomi di Gianluca e Piergiacomo Taurisano con Carlo Petrucci, che prendono appunti. « Renata è un’artista a tutto tondo – dice la Caligiani - esprime il suo genio femminile attraverso le donne che ha avuto la fortuna di conoscere con lo studio. Ci fa capire che l’emancipazione non è di questi tempi ma molto più antica». E ancora, in questo piccolo spazio ricco di arte, ecco Chiara Catalisano con Giulia Trapuzzano. Verso la fine fa il suo ingresso Lucia Fusco, in blusa verde e cascata di capelli ricci raccolti, modella per diversi pittori. Brindisi al genio femminile attraverso i secoli.
Ultimo aggiornamento: 15:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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