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Cocktail per i tesori di Andrea Spadini: 250 invitati nelle casa-atelier dove visse Picasso

Cocktail per i tesori di Andrea Spadini: 250 invitati nelle casa-atelier dove visse Picasso
di Lucilla Quaglia
2 Minuti di Lettura
Domenica 17 Marzo 2019, 11:11 - Ultimo aggiornamento: 11:57

 
Uno spazio suggestivo, tanti aristo-chic e una preview d’eccezione chiamano a raccolta più di 250 invitati tra le colorati pareti di una storica galleria di via Margutta. Nelle sale create per essere studi di scultura di Palazzo Patrizi - dove Picasso abitò e lavorò nel 1917 – si inaugura la mostra “Andrea Spadini, 1912- 1983”. Una vasta antologica dello scultore e ceramista romano che fu il prediletto di tante star di Hollywood ma anche di Alberto Sordi. Il giardino segreto della galleria, un’oasi romantica immersa nel verde, è palcoscenico di un animato cocktail a base di porchetta, piccole pizzelle fritte, vino e parmigiano.

n un continuo viavai i curatori della mostra, Marco Fabio Apolloni e Monica Cardarelli salutano, insieme a Benedetta Lignani Marchesani, Angiola Cecchi Spadini, moglie dell’artista scomparso nel 1983, lo scrittore Giuseppe Scaraffia, l’attrice Eliana Miglio, Laura Emanuele ma anche la bella Dalma Callado - negli anni Ottanta modella-musa di Valentino - arrivata con Willy Cavendish. E ancora le galleriste Luce Monachesi e Tamara Borghini con Carlo e Pietro Sanjust di Teulada. Gingia Aymerich di Laconi si intrattiene con Flavia Serena di Lapigio, Guglielmo Giovanelli Marconi, Caterina Mancinelli Scotti e Giuseppe Ferrajoli. Tutti in ammirazione di opere come “La capra flautista”, “La scimmia che batte il tempo” e “L’ippopotamo violinista”.

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