Al teatro Olimpico attenti a quei due: uno show tutto da ridere

Al teatro Olimpico attenti a quei due: uno show tutto da ridere
di di Lucilla Quaglia
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Mercoledì 3 Aprile 2019, 10:57 - Ultimo aggiornamento: 11:09

E’ certamente la notizia del giorno per il mondo del teatro capitolino: tornano insieme, sul palcoscenico del teatro di piazza Gentile da Fabriano, dopo ben quindici anni. Approda a Roma, dopo due fortunatissime stagioni e quasi duecento repliche in giro per l’Italia, ovunque esaurite, l’imperdibile spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Un irresistibile duo che non solo ricomincia a far parlare di se’ ma attira inevitabilmente in sala, per verve e storia, un popolo di volti e nomi noti e di amici e colleghi. L’evento è d’eccezione. Tra i primi ad affacciarsi Pippo Baudo, impegnatissimo al cellulare, ma anche i fratelli Lopez, Alessandro e Giorgio, seduti ovviamente in prima fila a fare il tifo. Pioggia di flash per Virginia Raffaele, in total black e stivali al ginocchio, che da comica di razza è magari in cerca della battuta perfetta. E ancora Giampiero Ingrassia con la sua bionda Veronica, Stefano D'Orazio con la moglie Tiziana, Christian De Sica, impegnato anche lui con il telefonino.
 

 

La statuaria Janet De Nardis, in pantaloni palazzo dai toni floreali. E poi la fulva Edi Angelillo, in cappotto verde acqua, e Salvatore Marino. Gianni e Maddalena Letta e poi Giampiero Mughini. Massimo Dapporto saluta Paolo Conticini, Fiordaliso e Rita Dalla Chiesa. Elena Bonelli e Maria Consiglio chiacchierano con lo stiloso amico Carlo Tessier. Si affaccia lo stilista-astrologo Massimo Bomba. Ecco la verve di Gegia, Nadia Rinaldi e Valeria Graci. Ogni spettatore, come risuona nel foyer poco prima che il sipario si alzi, sembra avere un ricordo di famiglia legato all’attività dei due comici. Insomma una folla davvero glam, ma anche di famiglie e fan, assolutamente impaziente di ammirare i due artisti dopo così tanti anni sulle stesse assi della ribalta. E come vecchi amici alle prese con uno show di cui sono interpreti e autori, si esibiscono sulle note live della Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo i due mattatori, da vecchie volpi del palcoscenico, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile marchio di fabbrica. ”Ogni sera - sottolinea il magico duo - oltre al divertimento condividiamo col nostro pubblico un coinvolgimento emotivo che tocca il suo apice nel ricordo di Anna Marchesini: due minuti di commozione pura, anche se la sua presenza in scena la si avverte per tutte le due ore di spettacolo”. E il risultato è esaltante. Tanto che la fila davanti ai loro camerini, al termine dello spettacolo, non finisce mai.

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