Los Angeles, la cena romana è da Oscar

Lunedì 3 Febbraio 2020 di Carlo Romano
Los Angeles, la cena romana è da Oscar

Con la serata d’apertura del quindicesimo “Los Angeles Italia - Film Fashion and Art Festival” prima al Chinese Theatres e poi al Trastevere Lounge a Hollywood, è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia verso la Notte degli Oscar di domenica al Dolby Theatre). E per l’ormai classico appuntamento americano per il cinema e l’audiovisivo italiani, prodotto da Pascal Vicedomini col sostegno del Ministero dei Beni Culturali e Turismo, c’è già molta Roma e molta Italia presente a cominciare dalla regista Elisa Amoruso (attesa in sala con Chiara Ferragni e Fedez per l’anteprima losangelina del docu “Unposted”); la talentuosa artista romana si fa raccontare da Danny Huston i suoi trascorsi nella capitale quando suo padre John Huston girò “La Bibbia”. E per la classica cena italian style, gestita quest’anno dal “Masterchef” Francesco Panella in trasferta da New York con le sue ricette trasteverine (cacio e pepe e agnello scottadito a volontà) arrivano, poi Francesca Archibugi che socializza con la leggendaria compositrice USA Diane Warren, candidata per l’undicesima volta all’Oscar, premiata da LA Italia col “Person of the Year Award”; Ezio Greggio con Romina Pierdomenico che scherzano col premio Oscar Nick Vallelonga e con Gianluigi Lembo in trasferta oltre oceano con la sua band dell’Anema e Core di Capri. E ancora l’attore Francesco di Leva che ascolta i racconti di Frank Stallone, un tempo lanciatissimo nello showbiz prima che suo fratello Sylvester (Sly per gli amici) prendesse il sopravvento sulle scene globali con il mitico personaggio di Rocky. E poi Gabriele Salvatores, presidente della manifestazione che fa gli onori di casa con i colleghi premi Oscar Bobby Moresco e Barry Morrow e la produttrice Martha De Laurentiis.
 

 

La serata è vibrante tra tanti giovani italiani che stanno tentando la carta California per il proprio futuro: il regista Luca Severi, la modella italocubana Maylin Aguirre (madrina del festival insieme all’attrice messicana Alex Meneses, sosia di Edvige Fenech), gli attori Francesco Bauco, Guido Cocomello e Peter Arpesella entrati nel cast del film in corsa per l’Academy Award “Le Mans66” al fianco di Remo Girone (nel ruolo di Enzo Ferrari) atteso nei prossimi giorni con Victoria Zinny. A tenere le redini istituzionale della serata Silvia Chiave, console generale, Valeria Rumori, direttore dell’istituto di Cultura e Dino Blandolino, responsabile Ice sulla West Coast. Con loro il banchiere Nicola Corigliano, i produttori Andrea Iervolino e Marco Cohen con Dov Mamman che si intrattengono con l’ex presidente degli Oscar Cheryl Boone Isaacs e il produttore Mark Canton, colonna americana dell’Istituto Capri nel Mondo. La serata volge al termine tra esibizioni musicali e selfie dell’ultimo momento, mentre già si pensa agli appuntamenti professionali e ai nuovi party italian style dei giorni successivi tra Beverly Hills e Hollywood con l’arrivo al Festival di Ginevra Elkann, Chiara Barzini ed Alba Rohrwacher.

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